Sciopero clima, in Italia aderiscono le agenzie ambientali

Ispra e Arpa, il 2018 è stato l'anno più caldo nel nostro paese

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 13 MAR - Il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (Snpa, la rete delle agenzie pubbliche ambientali, cioè l'Ispra nazionale e le Arpa regionali) aderisce al Global Strike for Future di venerdì 15 marzo: lo sciopero globale degli studenti per il clima, indetto dall'attivista sedicenne svedese Greta Thunberg. Lo rende noto lo stesso Snpa in un comunicato.

Gli studi condotti, spiega il Sistema nella nota, hanno evidenziato come in Italia il 2018 è stato, ad oggi, l'anno più caldo di tutta la serie storica di dati controllati ed elaborati, cioè almeno dal 1961: +1,77 C rispetto al valore normale di riferimento 1961-1990, +1,15C rispetto al rispetto al valore normale di riferimento 1981-2010. In base a studi sul passato, si può affermare che in Italia il 2018 risulta essere l'anno più caldo da almeno 2 secoli circa.

Gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 sono stati confermati dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) come i quattro più caldi mai registrati, scrive ancora il Snpa. Il 2018 si classifica come il quarto anno più caldo mai registrato. L'anno 2016 rimane l'anno più caldo mai registrato (1,2 C al di sopra del dato di base preindustriale).

In Italia nel 2017 le precipitazioni sono state nettamente inferiori alla media climatologica (periodo di riferimento 1948-2016) e sono stati osservati deficit di precipitazione sull'intero territorio nazionale. Nel mese di ottobre del 2018, l'Italia è stata teatro di eventi meteorologici estremi.

Su scala globale, spiega ancora il Snpa, l'inizio del 2019 è stato caratterizzato da condizioni meteorologiche di grande impatto in molte parti del mondo: il freddo in Nord America, il calore record, incendi e piogge in Australia, temperature record e precipitazioni in alcune parti del Sud America e forti nevicate sulle Alpi e sull'Himalaya. (ANSA).

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