Sciopero dei dipendenti Sogesid al ministero dell'Ambiente

All'esterno del dicastero manifesti e striscioni di protesta

Redazione ANSA ROMA

 ROMA - Sciopero al ministero dell'Ambiente a Roma degli oltre 400 professionisti distaccati dalla Sogesid, la società in house del dicastero che fornisce assistenza tecnica. I lavoratori, in stato di agitazione dal 24 settembre scorso, chiedono la stabilizzazione del contratto.

All'esterno del dicastero, in via Capitan Bavastro, striscioni di protesta contro il nuovo governo come ad esempio, "cambiamento come licenziamento, questo è il nuovo governo", "io ero (anzichè sono) ambiente" richiamando uno slogan lanciato dal nuovo ministro Sergio Costa; "Sogesid anche io sono ambiente"; mentre altri manifestanti indossano un lenzuolo con su scritto: "morto lavorando nell'ombra". Altri lavoratori hanno mostrato cartelloni rivolti al ministro: "Sergio Costa guarda qua...chi lavora per l'Ambiente ...ce li hai già" e poi indicato da quanti anni sono precari, ad esempio chi da 28 e chi da 19.

Secondo quanto riferito da alcuni lavoratori, il segretario generale del ministero che aveva concordato con i sindacati di ricevere una delegazione dei manifestanti, ha comunicato che non riceverà nessuno oggi rinviando la convocazione.

I sindacati ricordano che "oggi nella Sogesid lavorano 530 unità, di cui 464 a tempo indeterminato, assunti solo nel 2015 dopo anni di precariato. Più del 70% del valore di produzione della Spa dipende dalle commesse del ministero dell'Ambiente, dove sono impiegati 372 dipendenti sui 530 totali". "L'inaccettabile decisione del ministero dell'Ambiente, che intende non avvalersi più dell'assistenza della Sogesid, non avrà ripercussioni solo dal punto di vista occupazionale, con il licenziamento di oltre 500 professionisti, ma si traduce in una resa del ministero stesso e del governo, che rinunciano così a sviluppare e rilanciare le politiche ambientali L'annuncio del ministro Costa, che ha dichiarato di voler attuare un rapido esaurimento del ricorso a professionalità esterne, vuol dire cancellare il fondamentale apporto qualitativo fornito dai dipendenti, il lavoro di centinaia di operatori capaci e ultra qualificati. Si tratta, infatti - aggiunge la segretaria generale Femca-Cisl Nora Garofalo - di personale laureato non di ruolo e di tecnici diplomati specializzati, dotati di elevate e riconosciute conoscenze tecnico-scientifiche, che in anni e anni di precariato hanno rappresentato una delle punte di diamante del ministero. Pensare di portare avanti le politiche ambientali senza queste professionalità è pura utopia". Al ministro Costa viene chiesto "che vengano riconosciuti gli sforzi e l'impegno profusi dai lavoratori in questi anni, dando la possibilità al ministero di internalizzare questo personale, stabilizzando i lavoratori precari. Sarebbe un segnale fortissimo per il Paese", conclude Garofalo.

Saltamartini, serve chiarezza
"Siamo fortemente preoccupati per lo stato di agitazione dei lavoratori della società in house del ministero dell'Ambiente Sogesid. Oggi 400 lavoratori, tecnici qualificati e professionisti, scioperando hanno dimostrato che il ministero dell'ambiente vive e lavora solo con il loro supporto. Non possiamo essere trascinati in una crisi aziendale al buio, senza capirne le ragioni". A dirlo, la deputata della Lega Barbara Saltamartini, presidente della commissione Attività produttive della Camera. Né possiamo permetterci - continua - che 400 famiglie vengano trascinate in una crisi con risvolti economici e sociali che creerebbero un grandissimo allarme sociale e occupazionale nel territorio romano e laziale. Per questo chiediamo al ministro Costa di porre in essere al più presto atti concreti che riportino il dialogo sul giusto binario".

Sogesid, due convenzioni con Min.Ambiente a Corte dei Conti
Sogesid ha comunicato che sono state firmate e trasmesse alla Corte dei Conti le convenzioni per le direzioni del ministero dell'Ambiente 'Clima ed Energia' e 'Rifiuti e inquinamento', di prossima scadenza, che permetteranno a 107 persone di proseguire il lavoro.  "E' un passo in avanti positivo - afferma il presidente e Ad Enrico Biscaglia - anche verso la sottoscrizione della nuova 'Convenzione Quadro', che dovrà regolare i rapporti tra il Dicastero e la sua società in house e che prevedrà la prosecuzione dell'attività di assistenza tecnica per diciotto mesi, prorogabili di un anno". Costa ha confermato a Biscaglia che intende indire "concorsi pubblici, che vanno considerati una scelta obbligata per adeguare la pianta organica alle attuali esigenze. I concorsi dovranno prevedere modalità di valorizzazione dell'esperienza e delle competenze maturate negli anni dal nostro personale". "E' un passaggio - prosegue Biscaglia in una nota - che il ministro ha assicurato verrà realizzato con la necessaria gradualità, in un arco di tempo pluriennale, nel quale il dicastero accompagnerà Sogesid con la massima attenzione. Il personale con contratto a tempo indeterminato di Sogesid che non rientri attraverso il concorso nella nuova pianta organica, potrà dimostrarsi prezioso non solo al Ministero dell'Ambiente, ma anche trasversalmente alle altre amministrazioni o nelle commesse che vedono e vedranno sempre più impegnata Sogesid sul territorio". Per Sogesid "ci sono le condizioni per realizzare un solido Piano industriale per i prossimi anni - rileva Biscaglia - per individuare gli obiettivi che intendiamo perseguire e adeguare la struttura organizzativa della Società alle nuove sfide. In questo sviluppo nessuna risorsa professionale dovrà andare dispersa". "L'incontro - afferma il Biscaglia - è stato utile a tutti per confrontarsi sui programmi che riguardano la Società e aprire una fase di dialogo necessaria a dare soluzioni per il futuro. Si tratta di un primo incontro, cui ne seguiranno altri, come stanno proseguendo le forme di agitazione programmate dai sindacati". Sogesid, ha ribadito il presidente, è attesa da un tempo di cambiamento e il ministro Costa "è consapevole delle potenzialità della spa e sensibile verso le esigenze dei lavoratori" ha concluso Biscaglia.

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