Bioedilizia, nel cuore di Singapore c'è una giungla urbana

Complesso hi-tech di case e uffici racchiude un'oasi tropicale

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Una giungla urbana, sorta nel cuore di Singapore, che si pone come modello per le megalopoli, specialmente quelle tropicali, dove l'aumento della popolazione e il cambiamento climatico rappresentano sfide complesse. E' il Marina One, un complesso di uffici, abitazioni e attività commerciali con al centro un'oasi di migliaia di piante e persino una cascata.

Realizzato dallo studio tedesco di architetti Ingenhoven, il Marina One si estende per oltre 400mila metri quadrati. Il complesso si compone di quattro grattacieli che ospitano uffici (c'è anche quello di Facebook), abitazioni e negozi. Le due torri con gli uffici hanno ciascuna una superficie utile di 175mila metri quadrati, mentre nelle le due torri residenziali si trovano un migliaio di appartamenti e attici. Al centro i giardini tridimensionali a più piani, che riflettono la varietà della flora tropicale. Qui, in un'area di 37mila metri quadrati, trovano posto 350 specie diverse di piante e 700 alberi.

"L'interazione tra la geometria degli edifici e il giardino facilita la ventilazione naturale e genera un piacevole microclima", spiegano i creatori del progetto, inaugurato agli inizi di quest'anno.

In un'ottica di sostenibilità, il complesso ha sistemi di ventilazione a risparmio energetico, dispositivi di schermatura solare esterni e vetri che riducono la radiazione solare nell'edificio. Per evitare le emissioni causate dalle auto, ci sono fermate di autobus e collegamenti diretti alle linee di trasporto veloce, parcheggi per biciclette e stazioni di ricarica elettromeccaniche.

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