Food

Cucine laboratorio, boom dei mini elettrodomestici per piatti gourmet

Dalla instant pot alle friggitrici ad aria calda, i robot per ricette da chef

Fornetto Friggitrice (Kasanova) © ANSA
  • di Agnese Ferrara
  • 16 ottobre 2021
  • 19:51

Non è più tempo per i grandi classici del cucinare. La (complicata) bibbia di Auguste Escoffier, le cotture lente dei forni (segreto per piatti ben cotti ma ora il tempo non c’è più, abbiamo ricominciato a correre), i fornelli sporchi di latte o caffè traboccati e l’odore di fritto o di bruciato per tutta casa sono un ricordo lontano. Ora si preparano piatti e bevande gourmet senza accendere fornelli né sporcare nulla, usando smartphone, termometri bluetooth, forni con codici a barre, robot che fanno tutto in autonomia, centrifughe smart, monta latte elettrici con termostato, piastre che non fanno fumo, e friggitrici che non friggono e vanno ad aria, macchine per il caffè intelligenti, abbattitori ed essiccatori per gustarsi crudi e piatti vegani. I fornelli restano spenti e nel frattempo trovano sempre più posto in cucina mini elettrodomestici che inducono architetti e designers di grido a progettare cucine a misura di trend-robot.
Le cucine somiglieranno sempre più a dei laboratori, degli hub che collegano i dispositivi che sfornano manicaretti in piena autonomia, anche progettati con le menti degli chef più rinomate. Antesignano il robot che cucina da solo Bimby (della tedesca Vorwerk) distribuito nei primi anni '70 inizialmente in Francia e che oggi ha stregato intere generazioni che di fronte ai fornelli proprio non ci vogliono stare. I nuovi modelli hanno funzioni come cucina sottovuoto, fermentazione. Si calcola che oggi ci siano almeno 4 mini elettrodomestici sugli scaffali dei millennial (macchina caffè, centrifuga, impastatrice e forno smart). A breve saranno ancora di più e il problema casomai sarà far loro posto. Nasce così la nuova ‘shy-tech’, la progettazione di spazi riservati e funzionali dove riporli (senza doversi arrampicarsi sulle scalette o sulle sedie per prenderli al bisogno). Ecco cosa ‘bolle in pentola’ per le nostre cucine con i trend dal mondo e i nuovi mini elettrodomestici del momento.
La pentola a pressione elettrica e smart, una 'pentola magica' dove preparare in breve tempo zuppe di legumi, sughi, arrosti, carne lenta cottura. Un multicooker su cui oggi si sfidano marchi noti come Moulinex (Cookeo), Instant Pot (con dieci programmi di cottura in un click), e ora anche tra l'altro, con la firma di Carlo Cracco, Impressioniamo MasterPro (da Kasanova) che non sbaglia mai i tempi di cottura. Oggetto smart, finalmente ha un cervello in grado di sfornare piatti caldi e ben cotti quando servono e perfino in nostra assenza perché si può programmare anche 24 ore prima e ha anche l'utile funzione di tenere in caldo i cibi pronti.
I nuovi fornetti multifunzione a risparmio energetico come, progettato ancora con lo chef Cracco il fornetto ‘Grigliamo’ che non fa fumo né cattivi odori, è dotato di sensori hi-tech e cucina come le griglie all’aperto (Kasanova).
Le friggitrici ad aria calda per cuocere, arrostire, friggere in modo pare più salutare, oltre che scaldare e scongelare. Habor tra i brand quotati.
I robot da cucina con processore di cottura sono sempre più performanti e come nel caso del Bimby hano app, connettività e ricettario on line come Il Moulinex i-Companion, con cui gestire pure la lista della spesa, poi il Kenwood k-Cook, il Bosch Multi Talent 3, poi ancora tra i tanti KitchenAid e Senya My Little Chef, l'introvabile Monsieur Cuisine di Lidl.
Piccoli e tra i più venduti il monta-latte elettrico (schiumatore, scalda latte, caffè, cioccolata, caffè macchiato e cappuccino) di Herilios. Bestseller tra gli elettrodomestici ‘speciali’ ci sono invece i mini forni per fare pizze rotonde proprio come al ristorante di G3 Ferrari. E le macchine per il pane (Steba, da Schoenhuber)
I piani di lavoro si affolleranno sempre più di robot per un trend che sta crescendo di mese in mese. Ma dove li metteremo tutti questi mini elettrodomestici? Di una tale e dirompente tendenza se ne occupano i designer di tutto il mondo e per questo nasce la shy-tech, nuovo filone di progettazione di cucine ‘scrigno’ che nascondono i mini elettrodomestici’ in ante scorrevoli, serrandine, spazi a scomparsa perché gli ambienti li vogliamo non invasivi e in continuità col salone.
Le case intelligenti sono il nuovo standard di progettazione e le cucine non fanno eccezione, - Spiega Alessandro Andreucci, designer di punta per brand di cucine di alta gamma del calibro di Snaidero, Boffi, Ernestomeda. – La domanda di robot per cucinare cresce costantemente e la richiesta si scontra col desiderio di avere cucine a vista, pulite, sgombre e in linea con i salotti con cui sono connesse. A fronte del bisogno di progettare nuovamente gli spazi è nato il filone della shy-tech, ovvero la tecnologia ‘riservata’ che permette di nascondere tutti questi nuovi elettrodomestici quando non si usano ma che restano pronti al bisogno. Ho progettato cucine 'link' in cui non solo l’ambiente si connette col salone dal punto di vista del design ma è dotato di ante scorrevoli che si muovono in verticale in modo da nascondere o spalancare come delle quinte le nuove aree di lavoro, che non sono più i fornelli ma i robot. Ora si progettano anche neo-pensili mobili per contenere i mini robot, che scivolano sul piano di lavoro, anche chiusi con serrandine. Nuovi inoltre gli armadi da lavoro che prendono spunto dalle vecchie credenze ma che hanno spazi per riporre i mini elettrodomestici e includono i piani di lavoro lavabili e con prese elettriche. Per cucine con poco spazio questi armadi si riducono e sono dotati di piani di lavoro estraibili. In futuro avremo sempre più elettronica in cucina”.

  • di Agnese Ferrara
  • 16 ottobre 2021
  • 19:51

Condividi la notizia

Vai al Canale: ANSA2030
Modifica consenso Cookie