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Chi ha detto che il dvd è morto? Sta solo cambiando forma

L'industria dell'Home Entertainment sfida il declino con il 4k Ultra Hd

il restauro di “Suspiria” il primo film italiano rivisitato ed editato in 4K Ultra HD © Ansa

Chi ha detto che il dvd è morto? Sta solo cambiando forma. Nessuno mai metterà in discussione la memoria storica del prodotto audiovisivo che racchiude in se’ contemporaneamente un codice creativo, artistico ed emozionale. Ciò che oggi consente di innalzare la qualità delle immagini e dei suoni di un contenuto video è la tecnologia.

Il mercato cambia, le richieste dei consumatori cambiano, l’industria dell’Home Entertainment risponde. In realtà la tecnologia e l’investimento in prodotti e supporti video ad altissima qualità sono stati sempre molto allineati. Oggi ancor di più visto che la nuova sfida si chiama 4K Ultra HD, un modello di fruizione audiovisiva altamente innovativa e sofisticata, che si sta estendendo sempre più, in Italia e nel mondo, e che ben coniuga il valore assoluto dei contenuti con le tecnologie all’avanguardia dei devices, capaci di creare un ecosistema unico tra immagini e suoni.

La sfida si gioca quindi sull’innovazione tecnologica e su una sempre maggiore interoperablità tra devices e supporti: di questo si è parlato all’evento di apertura degli UniVision Days - memorie del cinema, visioni del futuro - promosso da UNIVIDEO, l'associazione di categoria che rappresenta gli Editori Audiovisivi su media digitali (DVD, Blu-ray ecc.) e online (piattaforme VOD - Video on demand -). Un dialogo e un confronto tra industria, consumatori e opinion leader, per comprendere le evoluzioni del mercato audiovisivo italiano e il rapporto tra tecnologia e creatività.

Le risposte da questo punto di vista, soprattutto da parte dell’industria non sono mancate: c’è una visione di medio lungo periodo che riscrive in maniera innovativa i modelli di offerta audiovisiva. Al tempo stesso vi è stato un richiamo preciso rivolto all’opinione pubblica sul tema della tutela della creatività, come strumento a favore di uno sviluppo sempre più forte e sostenibile dell’offerta audiovisiva digitale e contemporaneamente un invito ad operatori, stakeholders del settore ed Istituzioni, per un lavoro inclusivo in tema di promozione ed educazione culturale nei confronti dei consumatori verso il supporto video.

Gli investimenti in nuove tecnologie sempre più ad alta definizione riguardano non soltanto i prodotti appena immessi sul mercato ma anche il catalogo. A tal proposito è stato presentata una story angle targata tutta Made in Italy: il restauro di “Suspiria” il primo film italiano rivisitato ed editato in 4K Ultra HD.

“Le nuove tecnologie associate ai contenuti audiovisivi - spiega Lorenzo Ferrari Ardicini, Presidente UNIVIDEO e Presidente CG Entertainment - esaltano non solo la definizione ma anche la creatività del prodotto. Non è cambiata l’esigenza alla radice, è semplicemente diversa la modalità di fruizione dei contenuti. Per questo l’industria continua ad investire e a credere in modelli di business sempre più interconnessi tra devices e prodotti, proprio per riuscire a rispondere alle esigenze di un mercato audiovisivo che non ha perso affatto il proprio - appeal - ma che è chiamato ad una sfida importante in termini di innovazione e di visione per il futuro”.

  • Redazione ANSA
  • 12 marzo 2018
  • 19:53

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