Suzuki Vitara e S-Cross Hybrid, Porte Aperte 8-9 febbraio

Opportunità per i clienti a partire da piccolo suv ibrido Ignis

Redazione ANSA ROMA

Suzuki Italia festeggia i 100 anni dalla fondazione della Casa madre (la Suzuki Loom Manufacturing Co nasce infatti nel 1920) e, soprattutto, il debutto nel nostro mercato delle nuove Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid con un Porte Aperte' nel prossimo weekend dell'8 e 9 febbraio e, soprattutto, con una serie di opportunità per i clienti. In particolare coloro che faranno visita ai concessionari Suzuki potranno acquistare le Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid rispettivamente a partire da 20.950 e 20.990 euro, nell'ambito di una gamma che offre l'accesso al mondo Suzuki con il modello Ignis 1.2 Hybrid Cool a partire da 13.800 euro. Suzuki - che è stata scelta come Auto Ufficiale della 70ma edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo che è in svolgimento in questi giorni e che si conclude proprio sabato 8 - è on air con la campagna 'Suzuki è Hybrid. Be Hybrid. Drive Suzuki' che richiama la partnership con il Festival e fa da preludio proprio al Porte Aperte in cui debutteranno queste due importanti novità. Con il lancio di Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid la Casa di Hamamatsu raddoppia la sua offerta ibrida, compiendo un passo decisivo nel processo di ibridazione della gamma, tanto da fare di Suzuki il secondo costruttore per vendite di auto ibride in Italia.

La proposta ibrida abbraccia tutte le fasce principali del mercato e permette di risolvere qualsiasi bisogno di mobilità. Nel segmento A, per esempio, Ignis 1.2 Hybrid si distingue per la sua formula da suv ultracompatto, mentre nel segmento B Swift Hybrid svolge il tema della cinque porte a due volumi con la sua linea atletica e dinamica. Due modelli ibridi, questi, che fanno di Suzuki l'unica Casa a costruire modelli con questa propulsione sotto i 4 metri di lunghezza, completabili anche con trazione integrale e impianto a Gpl. A loro si affiancano Vitara e S-Cross Hybrid, che portano la geniale tecnologia ibrida di Hamamatsu nelle fasce di mercato cresciute di più negli ultimi tempi, quelle dei suv e delle crossover.

Proprio in queste categorie l'ibrido Suzuki rappresenta una valida alternativa anche alla alimentazione a gasolio, sia in fatto di consumi e di costi di gestione beneficiando però delle agevolazioni previste localmente per le vetture ibride (esenzione totale o parziale dal pagamento del bollo, all'accesso alle ZTL, sosta gratuita nei parcheggi con strisce blu).

Elemento chiave del sistema ibrido Suzuki è l'Integrated Starter Generator (ISG) che fa da alternatore, motorino di avviamento e motore elettrico. L'ISG è alimentato da una compatta batteria agli ioni di litio, che immagazzina l'energia recuperata durante i rallentamenti ed è alloggiate sotto i sedili anteriori, dove non penalizzano né l'abitabilità né la capacità di carico. L'ISG si occupa di avviare il motore e lo supporta nelle fasi più gravose, come in partenza e quando il guidatore richiede uno spunto deciso. In questi frangenti fornisce una coppia supplementare, riducendo il carico per l'unità termica e il fabbisogno di benzina.

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