Brennero: Confetra, nuovi divieti per Tir inaccettabili

Andrebbero a colpire 60% interscambio tra Italia e Paesi del corridoio Scan-Med

Redazione ANSA ROMA

"Per l'Italia i nuovi divieti di transito per i mezzi pesanti che trasportano determinate tipologie di merci attraverso Brennero che il Tirolo vorrebbe introdurre a partire dal prossimo agosto sono inaccettabili e non possono essere tollerati visto che andrebbero a colpire il 60% dell'interscambio tra Italia e Paesi del corridoio Scan-Med e oltre il 30% dell'intercambio complessivo con l'UE di queste particolari tipologie di merci, tra cui macchinari e apparecchiature". Lo afferma il presidente di Confetra Nereo Marcucci in una nota.
    "Non ci sono né se né ma: su questa questione il Governo italiano deve imporsi perché per l'Italia l'attraversamento dell'arco alpino per raggiungere i mercati europei di riferimento non è un'opzione, bensì l'unica via. E ciò vale anche sul versante occidentale, rispetto ad esempio alla annosa vicenda Colle Tenda", spiega Marcucci, precisando che "anche il divieto di transito notturno ai camion che il Tirolo applica già da qualche tempo è una misura miope, perché rende più alto il picco di traffico delle prime ore del mattino che si interseca con quello dei flussi transfrontalieri dei veicoli leggeri".
    Confetra precisa infine di condividere e promuove le strategie per il Brennero elaborate dai sistemi camerali di Emilia Romagna, Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto che saranno presentate domani a Roma presso Unioncamere. "La Confederazione - conclude - appoggerà in tutte le opportune sedi l'iniziativa di Unioncamere-Uniontrasporti anche tramite le proprie Confetra regionali".
   

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