Volvo, -18,2% nel primo trimestre: pesa effetto Coronavirus

A marzo il calo è stato del 31,2% nonostante riapertura Cina

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 7 APR - L'emergenza Coronavirus continua a far sentire i suoi effetti sul mondo dell'auto. Volvo Cars ha venduto 131.889 vetture nel primo trimestre del 2020, registrando un calo del 18,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

In particolare, a marzo, Volvo Cars ha venduto nel mondo 46.395 vetture, vale a dire il 31,2% in meno rispetto allo stesso mese dello scorso esercizio. Il risultato ha risentito dell'indebolimento della domanda in Europa e negli Stati Uniti.

La Cina comincia invece a mostrare segni di ripresa passata la fase di piena emergenza, come evidenziato dal graduale e continuo aumento dell'affluenza nelle concessionarie. Nel periodo da gennaio a marzo, la XC60 è stata la vettura più venduta della gammaVolvo, seguita dai modelli XC40 e XC90. I modelli suv hanno rappresentato il 67,9% delle vendite complessive della casa nel periodo considerato, registrando un aumento del 60,3% rispetto allo stesso trimestre del 2019.

Le vendite della gamma Recharge di modelli ricaricabili di Volvo Cars hanno registrato una forte crescita nel primo trimestre, arrivando a rappresentare il 14,7% di tutte le vendite realizzate nel periodo. Nello stesso periodo dello scorso anno, la percentuale comparabile era pari al 7,4%.

'Recharge' è il nome utilizzato per tutte le automobili Volvo ricaricabili, con propulsore elettrico al 100% o ibrido plug-in.

In Cina, le vendite del trimestre sono state pari a 20.780 unità, risultando in calo del 30,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio principalmente a causa della riduzione delle vendite a gennaio e febbraio. Nel mese di marzo, l'affluenza nelle concessionarie del Paese ha ricominciato ad aumentare. All'inizio di marzo, la casa automobilistica ha inoltre riaperto i suoi quattro impianti di produzione in Cina dopo un periodo di chiusura prolungato dovuto all'emergenza coronavirus.

Nel periodo gennaio-marzo, le vendite sul mercato statunitense sono state pari a 19.485 unità, in calo dell'11,7% rispetto allo spesso trimestre dello scorso anno. In una buona parte degli stati federali è stata abilitata la funzionalità che consente di ordinare l'auto da casa; ciò ha ridotto notevolmente l'affluenza nelle concessionarie e determinato una contrazione dei volumi nel primo trimestre.

Nei primi tre mesi dell'anno, le vendite di Volvo Cars in Europa si sono ridotte del 18,5% rispetto allo stesso periodo del 2019, per un totale di 70.510 unità. In marzo, i risultati di vendita hanno risentito in modo significativo delle limitazioni alla circolazione imposte in numerosi mercati importanti, fra cui Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Belgio. Nei primi tre mesi dell'esercizio, la XC60 è stata la vettura più venduta con un totale di 36.930 unità (2019: 46.259 unità), seguita dalla XC40 di cui sono stati consegnati 34.268 esemplari (2019: 28.903) e dalla XC90 con 18.327 consegne (2019: 22.073).

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