Consumare troppa vitamina A può rendere le ossa più fragili

Ricercatori mettono in guardia da consumo eccessivo integratori

Redazione ANSA ROMA

 Alcune vitamine possono far male non solo se sono troppo poche ma anche se sono in eccesso. Consumare troppa vitamina A, come può accadere a chi eccede con il consumo di integratori alimentari, può ridurre infatti lo spessore osseo, portando a ossa deboli e soggette a fratture. A indicarlo, uno studio pubblicato sul Journal of Endocrinology condotto su topi.


    La vitamina A, presente in carne, latticini e verdure, è essenziale per numerosi processi biologici tra cui la crescita, la vista e il sistema immunitario. Precedenti studi condotti su topi hanno però dimostrato che il sovradosaggio a breve termine di vitamina A, equivalente a 13-142 volte la dose giornaliera raccomandata nelle persone, determina una diminuzione dello spessore osseo e un aumento del rischio di fratture dopo appena 1-2 settimane.

Questo studio è il primo a esaminare gli effetti di dosi più basse di vitamina A, che sono più equivalenti a quelle consumate da persone che assumono integratori. I ricercatori dell'Accademia Sahlgrenska dell'Università di Göteborg, in Svezia, hanno osservato che i topi trattati con dosi di vitamina A equivalenti a 4,5-13 volte la dose giornaliera nell'uomo, mostravano un assottigliamento della loro ossa dopo soli 8 giorni. Assottigliamento poi progredito nel periodo di studio di dieci settimane. "L'eccessivo consumo di vitamina A - chiarisce Ulf Lerner, alla guida del team di ricerca - può essere un problema crescente poiché molte più persone assumono integratori vitaminici. Nella maggior parte dei casi, una dieta equilibrata è sufficiente per mantenere il fabbisogno nutrizionale di questa sostanza".
   

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