Infanzia: da oggi in vendita la felpa di Save the Children

Torna "Wonder(ful) Woman, #ParoleGiuste per un futuro migliore"

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 07 OTT - Torna l'iniziativa "Wonder(ful) Woman, #ParoleGiuste per un futuro migliore": da oggi nei negozi OVS, e su e-shop, in vendita la felpa a sostegno dei progetti di Save the Children per restituire a tante bambine, in Italia e nel mondo, il futuro a cui hanno diritto, a pochi giorni dalla Giornata Internazionale delle bambine, che si celebra ogni anno l'11 ottobre.
    Parte del ricavato della vendita sarà destinato a finanziare i progetti dell'Organizzazione a sostegno delle bambine e delle ragazze negli slum di Mumbai, in India. Sulla felpa, disponibile in tre colori - bianca, rosa e nera - la scritta "Wonder(ful) Woman" per la donna e "Wonder(ful) Girl" per le bambine.
    Testimonial dell'iniziativa la campionessa di sci alpino Federica Brignone, la food-blogger Chiara Maci e la image and color expert Rossella Migliaccio, protagoniste di un video in cui riflettono insieme sul valore di alcune parole: corpo, rispetto e talento, tre concetti chiave attraverso i quali raccontano le proprie esperienze di vita al femminile.
    Nel mondo, sottolinea Save the Children, 9 milioni di bambine e ragazze non sono mai andate a scuola. In Africa occidentale e centrale, dove le bambine che frequentano la scuola elementare non superano il 70%, più di 1 su 3 non completa il ciclo di istruzione primaria. Ogni anno, inoltre, 12 milioni di ragazze vengono date in sposa prima di compiere i 18 anni di età, spesso con uomini ben più grandi di loro e sempre più esposte al rischio di diventare madri quando sono ancora delle bambine, con gravi pericoli per la loro stessa vita se si considera che le gravidanze precoci rappresentano la principale causa di morte, nel mondo, per le ragazze tra i 15 e i 19 anni. Rischi che, secondo una recente indagine dell'Organizzazione, per tante bambine e ragazze al mondo si sono fatti ancora più grandi in conseguenza degli effetti socio-economici della pandemia di Covid-19. Nei Paesi più poveri al mondo, a causa della pandemia, 2 ragazze su 3 sono costrette ad occuparsi della casa, dovendo così rinunciare all'opportunità di andare a scuola, apprendere e coltivare capacità e competenze indispensabili per costruirsi un futuro diverso. (ANSA).
   

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