Covid: Speranza, ettimane difficili ma segnali positivi

"Dai pediatri una mano straordinaria"

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 27 NOV - "Sono giorni molto complicati come sapete, abbiamo un'epidemia che ancora si fa sentire con grandissima forza, anche se, dopo molte settimane difficilissime, vediamo qualche primo segnale che va nella direzione giusta". Sono le parole del ministro della Salute Roberto Speranza rivolte in un videomessaggio in apertura del Congresso straordinario digitale della Società italiana di Pediatria (Sip), dal titolo 'La Pediatria Italiana e la pandemia da SARS-CoV-2' e in programma fino a domani.
    "Dentro questi mesi - ha spiegato Speranza -, i pediatri del nostro Paese hanno dato una mano straordinaria, hanno aiutato a gestire quel pezzo fondamentale della nostra società che sono proprio i più piccoli. Sono la risorsa più preziosa che dobbiamo valorizzare, difendere e tutelare con tutti gli strumenti di cui disponiamo. Dentro questo contesto, la Società italiana di Pediatria ha un ruolo fondamentale".
    Il virus, ha sottolineato Speranza, è ancora presente. "Noi ci aspettiamo un contributo di lavorazione, idee e innovazione che può aiutarci sicuramente a gestire al meglio le sfide dei prossimi mesi. Proprio per questo abbiamo voluto che la vostra rappresentanza, il vostro Presidente fosse dentro il Comitato tecnico scientifico, dove si svolgono riflessioni, discussioni e si assumono decisioni assolutamente fondamentali per il futuro del nostro Paese. Voglio augurarvi un lavoro proficuo, un lavoro che ci serve oggi come non mai, perché, in queste ore, siamo impegnati per battere il virus che è ancora presente e richiede la nostra massima attenzione e concentrazione. Ma dobbiamo nel contempo iniziare a programmare la Sanità del futuro, il servizio sanitario nazionale dei prossimi anni, quello in cui la parola prossimità sarà la parola chiave, la parola vicinanza l'idea di un SSN che risponde fino in fondo ai problemi delle persone. E la chiave dei più piccoli, la chiave della Pediatria è esattamente quella che dobbiamo tenere al centro della nostra attenzione. Quindi, abbiamo bisogno sempre di più del vostro contributo, sostegno e ausilio". (ANSA).
   

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