Vola il primo drone con ali da piccione e piume vere

Più agile e robusto nelle turbolenze

Redazione ANSA

Avrebbe certamente entusiasmato Leonardo da Vinci, il primo drone capace di volare come un piccione: ispirato all'anatomia del volatile che vive nelle nostre città, ha le sue stesse ali pieghevoli e articolate, con 40 piume vere che lo rendono più agile e robusto nell'affrontare le turbolenze dell'aria rispetto ai droni rigidi. Sviluppato dai ricercatori dell'Università di Stanford, è descritto sulle riviste Science e Science Robotics.


PigeonBot, il drone ispirato all'anatomia del piccione (fonte: Lentink Lab/ Stanford University)

Per realizzare il robot-piccione ('PigeonBot'), i ricercatori hanno studiato attentamente lo scheletro dell'uccello e la funzione delle sue piume. Sono 40 quelle che utilizza per controllare la rotta: capaci di aderire le une alle altre come velcro, vengono mosse grazie alle articolazioni del 'polso' e delle 'dita'.



Il meccanismo, così efficace in natura, è stato ricreato in laboratorio per realizzare un innovativo drone a elica dotato di ali pieghevoli capaci di modificare la posizione e l'angolatura delle piume. Il corpo del robot, realizzato in polistirene espanso, è stato dotato di un Gps e di un ricevitore per essere telecomandato.

Secondo i ricercatori, questo robot bioispirato potrà aprire la via del cielo a nuovi droni che potranno essere usati per studiare meglio il volo degli uccelli.


I test nella galleria del vento (fonte: Paolo Woods & Gabriele Galimberti / NG Image Collection)

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