Lituania compie 100 anni, 100 eventi per festeggiare

‘Macchina del Tempo’ a Vilnius, che tornerà a 100 anni fa

di Lucia Balestrieri

VILNIUS - Ci sono “cento ragioni in più” per visitare nel 2018 la Lituania, al di là dei suoi splendidi parchi, i suoi laghi cristallini, i suoi castelli, le sue distese di spiaggia bianca senza fine e la sua intrigante capitale Vilnius. Il paese baltico celebra quest’anno il suo centenario di indipendenza ed ha tutte le intenzioni, come annuncia il dipartimento del turismo nazionale, di festeggiarlo con un pacchetto scoppiettante di eventi, mostre, concerti. Cento appuntamenti in ogni tipo di intrattenimento, per motivare ed attrarre i turisti.

   A cominciare dalla prossima seconda decade di febbraio 2018, che è stata intitolata la ‘Macchina del Tempo” a Vilnius. La capitale infatti si trasformerà in quella che era il 16 febbraio 1918, quando, dopo secoli di occupazione polacca, russa e infine tedesca, la Lituania assaporò per la prima volta il gusto della libertà nazionale. Le insegne e i cartelli pubblici saranno sostituiti con quelli di 100 anni fa, nei ristoranti saranno serviti piatti e specialità d’epoca e i musicisti suoneranno dal vivo le melodie e le canzoni della fine della prima guerra mondiale. “Tutto nella città riporterà abitanti e turisti in quel lontano passato” assicura Karolis Žukauskas, consigliere della municipalità della capitale baltica. L’indipendenza della Lituana non durò a lungo e presto il paese finì sotto il comunismo, poi il nazismo, poi di nuovo sotto il dominio di Mosca, e dovette aspettare il 1991, con il tracollo dell’Unione Sovietica, per riconquistare la libertà. Ma il giorno “numero uno”, per i lituani, rimane il 16 febbraio 1918. Anche uscendo dalla ‘macchina del tempo’ della festa, Vilnius è una città piena di fascino, con il suo centro storico barocco, il più grande di tutta Europa, le sue stradine lastricate di ciottoli, le sue centinaia di chiese, con campanili cattolici o cupole a cipolla ortodosse, i negozi di artigianato, una vibrante vita notturna, un’ottima cucina, un’atmosfera rilassata e allegra.
    Nell’ultimo decennio, il turismo in Lituania è cresciuto al ritmo del 10% all’anno, e i festeggiamenti del 2018 – nelle speranze degli organizzatori - dovrebbero trasformare il paese baltico in una delle mete più ambite in Europa, con l’apertura di tanti nuovi siti storici e culturali, escursioni gratuite, divertimenti, cento festival della musica (tra cui uno dei carillon) nelle notti bianche estive, cento storie nazionali da raccontare legate ciascuna ad un luogo della memoria. Il Dipartimento per il turismo ha preparato una mappa interattiva per consentire ai visitatori di costruire il proprio itinerario tra gli appuntamenti del centenario e le bellezze naturali, artistiche, religiose o d’identità nazionale da non perdere: simtmeciomarsrutas.lt/en/
Tra queste vi è la leggendaria ‘Collina delle Croci’, non lontana da Siauliai, nel nord del paese: la vista e il suono di migliaia di croci, che oscillano e scricchiolano sbattute dal vento, creano un effetto unico e potente. Furono piantate misteriosamente più di due secoli fa e i sovietici tentarono di raderle al suolo con i loro carri armati. Ma gli abitanti del posto, ogni notte, sfidando a rischio della propria vita il controllo dei militari, le ripiantavano e ne aggiungevano di nuove.

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