Fuga d'inverno al sole di Mauritius

Set di Hataway-McConaughey, in 2018 Best in Travel Lonely Planet

di Daniela Giammusso

MAURITIUS - Le acque azzurre e cristalline. I lunghi viali costellati dei rossi flamboyant, ''i fiammeggianti'' fiori tipici dell'isola. E poi il sorriso della gente, che nei propri tratti racconta secoli di culture che qui si sono incontrate e mescolate. Benvenuti a Mauritius, perla di natura e bellezza nel cuore dell'Oceano Indiano. Sicuramente l'avete sognata, almeno una volta nella vita.
    Quest'anno ne sentirete anche molto parlare, meritatamente entrata nella Top Ten dei paesi da visitare assolutamente per la Best in Travel 2018 di Lonely Planet. E scelta anche dal regista Steven Knight come set di ''Serenity'', il thriller che nei prossimi mesi porterà insieme al cinema due premi Oscar come Anne Hataway e Matthew McConaughey.
    E mentre la gente del luogo vi accoglie con un ''bonjour'' in francese (la lingua ufficiale è l'inglese, ma qui, regalo delle colonizzazioni, si dice che i mauritiani scrivano in inglese, parlino in francese e pensino in creolo), sfatiamo subito un mito tutto italiano: Mauritius è una sola. Non è un arcipelago, come le ''colleghe'' Maldive o Seichelles, ma un'unica isola: sette volte più piccola della Sardegna, con 330 chilometri di coste contornate da barriera corallina, sulla cartina geografica posizionata ''davanti'' all'Africa, appena a destra del Madagascar. Insieme ad alcuni atolli e alla più brulla e selvaggia isola Rodrigues, fa parte dell'arcipelago delle Mascarene.
    Paradiso per gli amanti di mare e immersioni, ma anche per gli appassionati di golf o della natura, decantata negli anni nei romanzi di Mark Twain, Baudelaire, Joseph Conrad o dal Premio Nobel Jean Marie Le Clezio, ogni anno Mauritius accoglie ''circa un milione di turisti. In questi ultimi anni - racconta Roselyne Hauchler, Tourism Promotion Officer per l'Italia - stiamo puntando molto anche su un turismo sportivo, che viene qui per Kite Surf, golf o pesca. Gli italiani? Negli anni '90 erano 60 mila l'anno. La crisi economica ha portato un brusco calo. Da due-tre anni, però, grazie anche ai nuovi voli diretti, stanno tornando e toccano quota 31 mila l'anno''.
    E allora, preparate le valigie, perché se Mauritius è sempre baciata da un clima mite, i mesi migliori sono proprio questi, da novembre ad aprile, per una fuga al sole nel pieno del nostro inverno. Appuntamento da non perdere, poi, il 12 marzo 2018, quando nella capitale Port Louis si aprirà il Giubileo d'Oro dell'Indipendenza, con i grandiosi festeggiamenti per i 50 anni dalla proclamazione dell'isola a Repubblica Parlamentare. Dall'Italia si arriva con voli diretti Meridiana, ma in due mosse anche con Emirates o Air Mauritius. Per il calendario completo degli eventi e ogni tipo di informazione, si può fare riferimento al sito ufficiale www.tourism-mauritius.mu. Dallo scorso 20 giugno, poi, è disponibile l'App MyMauritius, progettata e sviluppata da MTPA in collaborazione con Hospitality Plus Ltd, per organizzare il proprio itinerario personalizzato, scegliendo località da visitare, ristoranti più caratteristici e hotel. Una volta installata sul dispositivo mobile, si può utilizzare anche senza connessione internet.

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