A Pesaro Settimane Rossiniane per 'non compleanno' Gioachino

Da 21 febbraio a 8 marzo concerti, spettacoli, eventi, incontri

Redazione ANSA PSÁROV

- PESARO -Il 2020, anno bisestile che permette di festeggiare il compleanno di Rossini (29 febbraio 1792) nel giorno giusto, offre ben due 'Settimane Rossiniane' per celebrare il figlio più amato di Pesaro Città Creativa Unesco della Musica. Da venerdì 21 febbraio a domenica 8 marzo, un calendario ricco e articolato propone concerti per tutti i gusti (anche con la Banda Musicale dei Vigili del fuoco, in partnership con il Conservatorio Rossini), incontri spettacoli per grandi e bambini ('Andar per fiabe'), visite guidate ai luoghi rossiniani, presentazioni editoriali, laboratori e percorsi per i più piccoli. A proposito di giovanissimi, una 'chicca' che ci rimanda alla proverbiale passione del compositore per la buona cucina: martedì 3 marzo le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado ricorderanno il compleanno di Gioachino gustando un pranzo speciale a menù rossiniano. Anteprima alle due 'Settimane Rossiniane', sabato 15 febbraio al Museo Nazionale Rossini, la presentazione del volume Skira L'Italia del Père Lachaise, vite straordinarie degli Italiani di Francia e dei Francesi d'Italia, un'opera imponente che racconta le storie di 56 italiani celebri sepolti a Parigi (in totale sono 100), fra cui naturalmente Rossini, ma anche Modigliani, Bellini e la Callas. La città festeggia Rossini anche con l'arredo urbano del centro storico: domenica 23 febbraio in via Castelfidardo accensione delle nuove luminarie che riproducono i testi in dialetto pesarese delle poesie di Pasqualon e Carlo Pagnini. Sabato 29 febbraio protagonista è via Passeri, dove si trova il Museo Nazionale Rossini a Palazzo Montani Antaldi, sede anche della Biblioteca della Fondazione Rossini, dove dalle 19 si accenderanno le nuove luci realizzate con i titoli delle opere dell'autore del Barbiere di Siviglia.
    Entrambi gli allestimenti rimarranno come decori permanenti.
    Accanto agli eventi, anche i luoghi della cultura partecipano ai festeggiamenti, musei e monumenti nel segno di Rossini, in particolare la casa-museo del compositore per l'occasione arricchita da una mostra della Fondazione Rossini con i manifesti delle celebrazioni rossiniane realizzati nel corso del tempo, e Palazzo Mosca-Musei Civici con la Sonosfera, esperienza di musica 'immersiva'. Eccezionalmente aperto al pubblico anche il Tempietto Rossiniano, luogo magnifico dal punto di vista architettonico e decisamente prezioso per ciò che conserva: cimeli originali, lettere e autografi che fanno luce su vita, produzione e affetti del compositore. Si trova a Palazzo Olivieri, sede del Conservatorio Rossini: si potrà visitare gratuitamente tutti i giorni su prenotazione. Il taglio del nastro di festeggiamenti, venerdì 21 febbraio al Teatro Rossini con la multietnica e trascinante Orchestra di Piazza Vittorio.
    (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie