Fiom,a industria 4.0 serve lavoro uomo

Landini, sindacato deve contrattare i processi di cambiamento

Redazione ANSA FIRENZE
(ANSA) - FIRENZE, 07 NOV - "Senza ombra di dubbio" c'è bisogno di lavoratori umani anche nell'era di Industria 4.0, "non ho mai creduto che fosse possibile, come si è dimostrato, realizzare fabbriche e posti di lavoro senza l'intelligenza il lavoro umano". Lo ha affermato Francesca Re David, segretario generale della Fiom-Cgil, intervenuta oggi all'iniziativa "Firenze metalmeccanica 4.0", organizzata dalla Fiom fiorentina. "Il sindacato deve porsi il problema di rappresentare tutte le forme di lavoro - ha affermato Maurizio Landini, membro della segreteria nazionale Cgil - e soprattutto di tornare a rivendicare la possibilità di contrattare i processi di cambiamento che sono in atto: perché la tecnologia non è neutrale, dipende come la si usa, chi la usa, per quali finalità, e quindi progettare in anticipo a cosa serve la tecnologia, per quali modelli organizzativi, ma anche per quali nuovi prodotti. E' chiaro che questo è un punto che non può essere lasciato solo alle imprese: ci vuole un ruolo pubblico, e quindi penso che ci sia un problema anche di politica economica e sociale nazionale". (ANSA).
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