Di Simone,gestire rischi digitali in 4.0

Security manager Confindustria, educare sui pericoli informatici

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 10 MAG - "Benvenuto il digitale e l'industria 4.0, ma con moderazione, avendo sempre cura di osservare le buone pratiche che ci consentono di poter gestire i rischi", a partire dagli attacchi informatici. L'avvertimento arriva dal Security manager di Confindustria, Diego Di Simone, in occasione del seminario "Vivere on line: rischi e prerogative a confronto", all'Università Luiss di Roma. "L'era della digitalizzazione 4.0 costituisce una società digitale e aumenta la superficie d'attacco (smart working). Per cui, dobbiamo imparare a difenderci", afferma Di Simone, spiegando che il mix "inconsapevole" del mobile-cloud e social "consente di mescolare la vita digitale personale con quella lavorativa". Ma questo è "un grave errore che mette a serio rischio sia la persona che l'azienda o l'Istituzione per la quale lavora". Oggi, infatti, i principali rischi sono "il tracciamento dell'indirizzo Ip, il pedinamento on line, il Data breach, il furto di informazioni sensibili, il blocco di dati o di alcuni servizi con finalità estorsive", spiega il manager. "Molte persone cadono vittima dei criminali informatici solo perché hanno cliccato un link o scaricato un file da una fonte non affidabile". Per cui, "l'educazione digitale degli utenti medi e dei dipendenti delle aziende - evidenzia Di Simone - può ridurre i rischi, qualunque essi siano, di reputazione, di etica, di relazioni, di sicurezza, di frodi".(ANSA).
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