DIRETTA MONDIALI

19/6 - 14:00
Colombia -
Giappone -
19/6 - 17:00
Polonia -
Senegal -
19/6 - 20:00
Russia -
Egitto -
L'Albo d'oro
  • 1930
  • 1934
  • 1938
  • 1950
  • 1954
  • 1958
  • 1962
  • 1966
  • 1970
  • 1974
  • 1978
  • 1982
  • 1986
  • 1990
  • 1994
  • 1998
  • 2002
  • 2006
  • 2010
  • 2014

Germania

Germania (foto: EPA)

Germania

La 'Mannschaft' non vuole abdicare

La Germania, campione del mondo in carica, plana in Russia con la dichiarata intenzione di confermarsi in vetta. Alla 19/a partecipazione (sempre presente) e con quattro edizioni già in bacheca, la 'Mannschaft' vuole affiancare il Brasile a quota cinque.
Ha conseguito in scioltezza il pass per il mondiale 2018 grazie al primo posto nel proprio girone, ottenuto con un percorso netto: 10 vittorie in altrettanti incontri, nel gruppo comprendente anche Irlanda del Nord, Repubblica Ceca, Norvegia, Azerbaigian e San Marino. Ben 43 le reti segnate (ed appena 4 al passivo), miglior attacco di sempre nelle qualificazioni a un Mondiale.
Eppure, all'appuntamento iridato che inizia a metà giugno i bianchi arrivano senza una vera stella di grandezza planetaria, ma come sempre forti della compattezza di una squadra di livello tecnico mediamente molto elevato. Thomas Muller resta il giocatore più rappresentativo e di esperienza, mentre Timo Werner, 22 anni, del Lipsia, non è ancora il centravanti di fama mondiale che promette di diventare a breve.
Nelle due amichevoli giocate a marzo la Germania non ha brillato: 1-1 con la Spagna a Dusseldorf (a segno proprio Muller) e sconfitta 1-0 con il Brasile a Berlino, pallida rivincita dell'umiliante 7-1 subito nella semifinale del 2014. Si è trattato però di incontri nei quali il Ct Joachim Loew ha mischiato parecchio le carte per non dare punti di riferimento agli avversari che incontrerà in Russia.
Il Commissario tecnico tedesco, 58 anni, è in carica ormai dal 2006, quando Jurgen Klinsmann si dimise lasciando spazio al suo ex assistente. Nonostante un ottimo curriculum, ha raccolto forse meno di quanto seminato, perdendo in finale il suo primo Europeo, in semifinale altri due, mentre nel 2010 ha dovuto ammainare bandiera bianca contro la Spagna. La Germania, comunque, tra le migliori c'è sempre e Loew dà ampie garanzie di saper adattare il proprio gioco agli uomini a disposizione.
Con lui alla guida la Germania ha vinto il Mondiale in Brasile e la Confederations Cup del 2017, è giunta seconda in Austria-Svizzera nel 2008, terza in Sudafrica 2010, in Polonia-Ucraina 2012 e Francia 2017. Non male in sei competizione giocate.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA