Domina punta su Sicilia, boom voli Sharm

Eugenio Preatoni, bellezza isola non basta serve cervello

    Nel nuovo piano d'investimenti del gruppo Domina in Sicilia, per il prossimo anno, ci sono un nuovo ristorante panoramico al quinto piano e una spa, entrambi con vista sul mare azzurro, nell'hotel Zagarella circondato dal verde, rilevato per 65 milioni di euro undici anni fa. Intanto, l'investimento sul volo diretto Palermo-Sharm el Sheikh, attivato il 15 luglio, grazie proprio al gruppo Domina che possiede il Coral Bay in Egitto, sta dando i suoi frutti: i voli del 14 e del 21 luglio sono stati riempiti al 93% e già sono quasi pieni i voli programmati fino al 15 settembre. E un volo diretto per Sharm è attivo anche da Catania Sharing economy, lusso ispirazionale e modello di business dove al centro ci sono i servizi da offrire ai clienti per soddisfare tutte le loro esigenze sono le parole d'ordine di Eugenio Preatoni, il ceo del gruppo Domina, che ha capovolto come un calzino l'hotel Zagarella, a Santa Flavia (Pa). Dell'albergo dei misteri, dove negli anni Ottanta cenava il pentito Tommaso Buscetta ospite degli esattori Nino e Ignazio Salvo e dove il divo Giulio Andreotti riuniva i suoi accoliti per concordare le strategie della Dc, non è rimasto nulla: oggi il Domina Zagarella Sicily è una struttura glamour e leisure, fortemente identificata con il concetto di happening per farne un punto di riferimento per incontri, eventi, mostre e ristorazione. Il gruppo Domina, che lo rilevò nel 2007, ha rifatto completamente il look al quattro stelle con 340 camere e 45 villini. Un'operazione finanziaria notevole. "La rifarei? Forse no dal punto di vista immobiliare perché abbiamo pagato tanto, assolutamente sì per l'offerta di servizi", spiega Preatoni incontrando l'ANSA. "Soffro quando sento parlare i siciliani che dicono che quest'isola è talmente bella che dovrebbe essere ricca - afferma Preatoni - Non è così, serve la materia grigia per sfruttare le enormi potenzialità della Sicilia, la sola bellezza non basta". "Qui ci sono difficoltà logistiche evidenti, la presenza dell'aeroporto di Punta Raisi da' però una grossa mano", afferma l'imprenditore di 36 anni, laurea in Economia alla Bocconi, figlio di Ernesto, ritenuto "l'inventore di Sharm"..
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai alla rubrica: Pianeta Camere