• Ostia, arrestato Roberto Spada. Controlli nei seggi contro i clan

Ostia, arrestato Roberto Spada. Controlli nei seggi contro i clan

Minniti al 'Corsera': 'Fermo dimostra in Italia non ci sono zone franche'

Un "piano di controllo dei seggi fisico e investigativo", già messo a punto dal capo della polizia Franco Gabrielli, con presidi delle forze dell'ordine nei luoghi del voto a Ostia e "verifiche per prevenire e soprattutto contrastare eventuali pressioni o addirittura minacce per far prevalere chi è indicato dal clan". Lo annuncia il ministro dell'Interno, Marco Minniti, in un colloquio con il Corriere della Sera. "Sono consapevole che i prossimi dieci giorni, cioè quelli che ci separano dal ballottaggio, saranno fondamentali per dimostrare che lo Stato è presente. Ma ai cittadini voglio dire che quella dell'elezione è soltanto una tappa", evidenzia Minniti. "Il nostro impegno riguarda il futuro e la determinazione a liberare Ostia dalla morsa criminale". 

Intanto Roberto Spada è stato arrestato dai carabinieri in relazione all'aggressione del giornalista Rai. Roberto Spada è stato in seguito portato nel carcere di Regina Coeli dopo essere stato fermato con le accuse di lesioni aggravate e violenza privata con l'aggravante di aver agito in un contesto mafioso. "Il fermo di Roberto Spada è la dimostrazione che in Italia non esistono zone franche", dice il ministro dell'Interno Marco Minniti, che ringrazia la Procura della Repubblica di Roma e l'Arma dei Carabinieri.

"Sono contento che finalmente ci sia un segnale di vita dello Stato: chi prende a testate o bastonate va in galera". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, sul fermo di Roberto Spada dopo l'aggressione di un giornalista a Ostia. A margine di una visita a Eicma, a Salvini è stato chiesto se 'puzzino' i voti di Casapound. "Se un movimento è riconosciuto dalla legge- ha risposto - ha diritto di fare politica. Certi voti io non li prendo, né a Ostia né in Sicilia né a Milano".

"La lotta alla criminalità unisce tutti. Domani a Ostia con i cittadini e con Laboratorio Civico X; giovedì 16 novembre con FNSI e Libera. Tutti uniti per dire #FuoriLaMafiaDaRoma". Così la sindaca di Roma Virginia Raggi in un tweet.

"Voglio ribadire - dice la presidente di Fdi Giorgia Meloni - che noi non abbiamo mai avuto e non abbiamo nulla a che fare con gli Spada. Dispiace che si debba fare una campagna elettorale parlando sostanzialmente del comportamento di una persona che non è una brava persona. Noi combattiamo la mafia a 360 gradi su tutto il territorio nazionale dall'inizio della nostra storia politica".

Daniele Piervincenzi ieri ha parlato dopo l'aggressione da parte di Roberto Spada a Ostia. "Non è un naso rotto che ci può fermare", dice il reporter Rai di Nemo. Piervincenzi è andato a viale Mazzini per incontrare il dg Mario Orfeo che voleva sincerarsi delle sue condizioni di salute. "Certo siamo scossi, sia io che Edoardo Anselmi - ha aggiunto -. Lui ha coraggiosamente difeso il girato della telecamera durante l'aggressione, gliene sono grato. Entrambi continueremo a fare il nostro lavoro con la stessa dedizione di prima", ha concluso entrando nella sede Rai.

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