Molestie: Ronan Farrow, così si zittivano le vittime

In libro su #Metoo figlio di Mia racconta retroscena scandali

Dopo il Pulitzer condiviso con il New York Times, Ronan Farrow torna alla carica sul fronte molestie: occhi blu da "vendicatore angelico", il figlio biologico di Mia Farrow e (forse) Woody Allen dedicherà le sue energie a un libro sulle malefatte sessuali di uomini di potere e sui meccanismi per metterle a tacere.

"Le rivelazioni più' stupefacenti devono ancora venire", ha indicato Little, Brown and Company che ha acquistato il volume intitolato "Catch and Kill": la nuova fatica del trentenne Ronan includera' tra l'altro un expose' su quanto investigatori privati, avvocati ed ex spie hanno fatto per mettere a tacere le vittime. Da ottobre, dopo l'inchiesta su Weinstein pubblicata dal New Yorker, Farrow e' diventato un'autorita' in fatto di molestie di vip, non solo a Hollywood. Nelle ultime settimane un suo nuovo scoop ha provocato la caduta dell'Attorney General di New York, Eric Schneiderman. Ronan ha anche rivelato che il National Enquirer, tabloid amico di Donald Trump, avrebbe pagato un ex portiere della Trump Tower per "far sparire" un presunto figlio segreto del tycoon.

Ma Farrow non e' solo una giovane grande firma. Il libro sul #MeToo arriva sulla scia di un monumentale saggio, "War on Peace", dato alle stampe in questi giorni da W.W. Norton & Company in cui l'autore intervista tutti i segretari di stato ancora in vita, incluso Rex Tillerson. Tesi del libro e' che "in molti dei teatri mondiali in cui gli Usa sono coinvolti, le alleanze militari hanno prevalso sulla diplomazia con risultati disastrosi". "Guerra alla Pace" e' il frutto dell'esperienza di Farrow al Dipartimento di Stato come aiutante di campo dell'allora inviato dell'amministrazione Obama in Pakistan e Afghanistan, Richard Holbrooke. E' anche la prova di un talento che fin da ragazzino gli ha fatto bruciare le tappe. Ronan, che potrebbe essere figlio non di Allen, ma di Frank Sinatra (la madre Mia non ha escluso una paternità del suo primo marito in una intervista del 2013), a 11 anni entra al college. A 16, quando i coetanei non hanno ancora finito il liceo, si iscrive alla Yale Law School.

Viaggia in missioni umanitarie in Sud Africa, Liberia, Angola, Sudan dove contrae una infezione alle ossa che lo costringe a lungo in sedia a rotelle. E "ambasciatore per i giovani" di Hillary Clinton, poi Rhodes Scholar a Oxford quando la Nbc gli offre un posto di reporter. L'inchiesta su Weinstein nasce per la tv, ma la rete, per ragioni poco chiare, tiene lo scoop nel cassetto: il perché potrebbe essere tra le rivelazioni di "Catch and Kill".

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