Il simbolismo di Keith Haring

A marzo Vienna celebra l'artista con una grande retrospettiva

(ANSA) - VIENNA, 9 FEB - Saranno circa 100 opere tra disegni, dipinti e sculture a celebrare quello che sarebbe dovuto essere nel 2018 il sessantesimo compleanno di uno degli artisti più iconici del secolo scorso: aprirà il 16 marzo la retrospettiva dedicata a Keith Haring (1968-1990) e intitolata The Alphabet, allestita presso il museo Albertina di Vienna fino al 24 giugno.
    La mostra si focalizza sul simbolismo che caratterizza il linguaggio dell'artista statunitense: attraverso le figure stilizzate e gli elementi creativi tratti da graffiti e street art, le opere di Haring sono infatti un inno contro ogni pregiudizio, la violenza delle élite dominanti, l'oppressione delle minoranze. L'artista si impegnò contro l'apartheid e contro l'Aids e utilizzò i suoi lavori anche per mettere in guardia su ciò che rappresentava una minaccia per l'umanità, come la guerra, il nucleare e l'inquinamento ambientale. Haring, la cui arte è stata celebrata nei musei di tutto il mondo e ha influenzato le generazioni successive di artisti, ha dimostrato che le immagini (a cominciare dalle prime che realizzò nella metropolitana) hanno lo stesso potere delle parole e che possono essere altrettanto utili quando si tratta di sostenere battaglie per la libertà degli individui.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Video ANSA