La guerra dell'eroe Lindon da premio

Leader sindacalista nel nuovo film di Brizé in gara a Cannes

(ANSA) - CANNES, 15 MAG - Vincent Lindon torna a Cannes, tre anni dopo il premio per la migliore interpretazione maschile per La loi du marché, e ipoteca di nuovo la Palma con un ruolo molto simile, diretto dallo stesso regista, Stephane Brizé e ancora una volta dedicato alla crisi economica, al lavoro, ai rapporti operai/padroni. Lindon, 58 anni, riesce a dare un volto appassionato, nervoso, vitale all'operaio sindacalista in lotta contro la chiusura della fabbrica e la delocalizzazione. E', come dice il titolo, En Guerre, del film in concorso oggi al festival.
    Il film mette in scena, con dialoghi serrati, ritmo da thriller e montaggio originale, impronta da inchiesta tv, una storia esemplare, la stessa che si è vista tante volte in Italia e in Europa e che ha a che fare con la globalizzazione del mercato, gli accordi tra Stati che passano sopra le teste dei lavoratori, il concetto tutto capitalistico di chiudere una fabbrica per aprirla dove i costi del personale sono la metà, le persone che diventano numeri.
   

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