Morti e vivi in un thriller post-catastrofe

In sala 'Sei ancora qui' con Bella Thorne e Mulroney

   "In un mondo in cui i morti e i vivi camminano insieme niente è come sembra", questa la frase chiave di 'Sei ancora qui', thriller post catastrofe diretto da Scott Speer con Bella Thorne e Dermot Mulroney in sala dal 27 settembre distribuito da Eagle Pictures e basato sull'omonimo libro di Daniel Waters (Sperling & Kupfer). E questa frase va presa alla lettera , perché in questo film, ambientato in un futuro distopico e pensato per un pubblico young-adult, davvero vivi e morti (i cosiddetti 'redivivi') convivono. I primi portando avanti la loro vita normale, mentre gli altri appaiono a tratti come un ologramma per poi sparire in una nuvola.
    E così non a caso Ronnie Calder (Bella Thorne), la sedicenne protagonista di 'Sei ancora qui' (film già passato ad Alice nella città), si ritrova ogni mattina a fare colazione con il padre scomparso dieci anni prima, una presenza costante e silenziosa, quella dell'uomo, come è per tutti i 'redivivi'. In realtà il padre è stato vittima, insieme a milioni di altri abitanti del nord degli Stati Uniti, di un esperimento scientifico nucleare top secret finito in tragedia.
    Quando un 'redivivo' a lei sconosciuto inizia ad apparire al mattino nel bagno di Ronnie tutto cambia: sembra infatti voglia comunicare con lei una cosa del tutto inedita per questi morti viventi. Ronnie cerca prima aiuto al suo fidato insegnante Mr.
    Bittner (Dermot Mulroney) poi, non soddisfatta delle sue spiegazioni, fa squadra con il suo compagno di classe Kirk (Richard Harman), un ragazzo solitario dal passato misterioso.
    Le loro ricerche li portano nel laboratorio di Chicago dove avvenne l'incidente e lì capiscono che dietro quel disastro nucleare c'è un mistero anche più grande di quanto si possa immaginare.
    "Amo i thriller, specialmente quelli psicologici - dice Bella Thorne che ha iniziatola sua carriera come una delle giovani stelle della serie 'Shake It Up' su Disney Channel -. Adoro anche la storie di fantasmi e penso che in questo film ci sia un capovolgimento degli eventi davvero incredibile".
    Dice ancora l'attrice che ha perso il padre quando aveva nove anni e che è stata cresciuta dalla mamma: "Nel film il compleanno del mio personaggio è un giorno prima del vero compleanno di mio padre. Così avendo avuto a che fare con un lutto del genere, posso davvero dire che sono abituata a vivere in una 'città di fantasmi'. Nel caso di Ronnie- conclude - è una ragazza che ha nascosto i suoi sentimenti sotto una scorza dura perché erano troppo pesanti per lei. Una cosa che io conosco bene".
   

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