Apec, raggiunta intesa commerciale senza gli Usa

Anche il Canada ha accettato l'accordo senza Washington

Al vertice Apec di Da Nang è stato raggiunto un compromesso di base sul commercio tra i Paesi di Asia e Pacifico senza gli Stati Uniti. Lo hanno detto i ministri del commercio, precisando in una nota che è stato raggiunto un accordo sugli "aspetti principali" dell'Alleanza tra gli 11 Paesi dell'areea Trans-Pacifica, una ipotesi abbandonata dalla presidenza Donald Trump. La firma del patto, inizialmente prevista per venerdì, è stata posticipata per alcune differenze di vedute tra i leader del Tpp.

Stretta di mano fra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ed il presidente russo Vladimir Putin. Durante la foto di famiglia al summit Apec in Vietnam, Trump e Putin si sono salutati con una stretta di mano e hanno scambiato alcune parole. Nel discorso all'Apec, Trump si è schierato contro le 'barriere commerciali e pratiche inique' sostenendo che nessuno più 'si prenderà vantaggi sul commercio con noi'. Nuovo attacco a Kim: 'Non dobbiamo restare ostaggio delle fantasie contorte di un dittatore'.

Dal Vietnam Trump è tornato ad attaccare la Corea del Nord e le sue ambizioni nucleari: "non dobbiamo restare ostaggio delle fantasie contorte di un dittatore di conquista violenta e di ricatto nucleare", ha detto riferendosi al leader Kim Jong-un. "Per ogni passo che il regime nordcoreano fa verso più armi, è uno verso un pericolo sempre più grande". Tutte le nazioni civilizzate devono "muoversi insieme" e spingere fuori dalla nostra società terroristi ed estremisti.

La globalizzazione è diventata "un trend storico e irreversibile", ma deve essere "più aperta, equa e bilanciata": è quanto ha detto il presidente cinese Xi Jinping illustrando all'Apec, in Vietnam, la visione di "comunità con destino condiviso". L'apertura "porta progresso, l'autoesclusione lascia indietro". Xi ha parlato di sviluppo "inclusivo, condiviso e di mutuo interesse" puntando sul commercio multilaterale. "Mio obiettivo è la lotta alle diseguaglianze e alla povertà". La Cina resterà "un bastione di pace e di stabilità".

Intanto, negli Stati Uniti, le indagini sul Russiagate irrompono nella cerchia più ristretta di Donald Trump: interrogato Stephen Miller, consigliere politico del presidente e figura di primissimo piano alla Casa Bianca.

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