Maltempo in Giappone, il bilancio dei morti sale a 200

Abe: Battaglia contro il tempo, soccorritori lavorano al massimo

Ad una settimana dall'inizio delle piogge torrenziali, responsabili della devastazione di ampie fasce del territorio nel Giappone occidentale, 5.800 persone sono ancora alloggiate nei centri di accoglienza e il bilancio dei morti del maltempo, a quota 196, è destinato a salire - con più di 50 dispersi in 13 prefetture. L'interruzione dell'approvvigionamento dell'acqua costituisce ancora un problema per quasi 206mila abitazioni, in particolare nella prefettura di Hiroshima, che è anche l'area geografica che ha registrato il più alto numero di morti, a quota 88.

E' salito a quasi 200 morti il bilancio delle forti piogge che hanno colpito il Giappone. Ad una settimana dall'inizio delle piogge torrenziali, responsabili della devastazione di ampie fasce del territorio nel Giappone occidentale, 5.800 persone sono ancora alloggiate nei centri di accoglienza e il bilancio dei morti del maltempo è destinato a salire - con più di 50 dispersi in 13 prefetture. Lo rende noto il governo giapponese. E a causa delle piogge torrenziali che hanno devastato la regione del Kansai e del Kyushu, diverse aziende del settore auto sono state costrette a sospendere la produzione. Il premier Abe ha cancellato il suo viaggio in Europa e in Medio Oriente.   

"E' una battaglia con il tempo" ha detto ai giornalisti il primo ministro, Shinzo Abe, sottolineando che "le squadre di soccorso stanno facendo il massimo". L'Agenzia meteorologica del Giappone ha dichiarato che in una zona della prefettura di Kochi la pioggia ha raggiunto i 26,3 centimetri (10,4 pollici), il livello più alto da quando sono iniziate tali registrazioni nel 1976.

Il governo giapponese utilizzerà un fondo di riserva per avviare un processo omogeneo di ricostruzione, dopo le devastazioni causate dalle piogge torrenziali nel versante centro occidentale, a partire dalla distribuzione immediata degli alimenti e gli altri beni di necessità nei luoghi colpiti dal disastro. Per raccogliere informazioni in prima linea, il premier Shinzo Abe si recherà nella prefettura di Okayama, una delle più colpite dalla catastrofe, già da domani. Abe ha detto che il governo continuerà a fornire acqua e cibo e condizionatori attraverso un fondo di riserva quantificabile in 2 miliardi di yen, l'equivalente di 15,3 milioni di euro.

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