• La webserie Ania per spiegare le assicurazioni con humour
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La webserie Ania per spiegare le assicurazioni con humour

A tutto campo, dal pesoforma alla ludopatia, sitcom con Insegno

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Un pronto soccorso psicologico per le vittime della strada, lezioni di guida sicura tra i banchi, check up medici gratuiti offerti nelle piazze italiane. Sono solo alcune della iniziative della Fondazione Ania. L'obiettivo è promuovere la cultura assicurativa, spaziando sui diversi fronti di rischio. I progetti della onlus del settore saranno raccontarti in una sitcom di dieci puntate, che ambisce a diffondere un po' di educazione alla protezione e insieme divertire, per farsi così capire da tutta la famiglia, ragazzi inclusi. 

"Una comicità intelligente per parlare di cose serie", cercando di intercettare "anche i giovani", spiega la presidente di Ania e Fondazione Ania, Maria Bianca Farina. "Proviamo a tradurre in chiave umoristica il ruolo che hanno le compagnie assicurative nel Paese, ovvero prevenire, proteggere e soprattutto tutelare dai rischi", dice il segretario generale della Fondazione Ania, Umberto Guidoni.
La web serie 'Te lo assicuro, on line dal 3 dicembre, ha com protagonista l'attore Pino Insegno, per una narrazione "in chiave umoristica", che parta dalle "vicissitudini" di casa Mattioli, prendendo spunto "da quei momenti di gioco, confronto e riflessione quotidiana che si intrecciano con le tematiche assicurative", spiega la Fondazione Ania nel giorno della presentazione della serie presso la Casa del cinema a villa Borghese.

Occasione in cui sono stati ricordate alcune delle "best practice messe" in atto dalla Fondazione. C'è 'Ania Cares', il pronto soccorso psicologico nato per fornire assistenza psicologica alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari. Sono state 1.150 le sedute di psicoterapia finora svolte. Sullo stesso fronte c'è Ania 'Campus', che ha portato la sicurezza stradale sui banchi di scuola. Il progetto ha coinvolto negli anni oltre 12 mila ragazzi in tutta Italia. Non ci sono però solo auto, moto o scooter. La Fondazione ha anche pensando ai ciclisti con 'Sicuri in bicicletta', un'iniziativa che guarda sempre ai giovani e pinta a insegnare loro il corretto uso delle attrezzature e la conoscenza dei comportamenti a rischio.
Poi c'è il filone sanitario, con l'itinerante 'Steet Health Tour' per check-up medici gratuiti nelle principali piazze italiane. Ad oggi si contano 35 città visitate, 17 mila controlli effettuati, 11.300 questionari sugli stili di vita somministrati e 30.000 opuscoli informativi distribuiti. E ancora con 'Aniainforma' si può tenere sotto osservazione l'indice di massa corporeo attraverso un'app, che indica il peso forma, il fabbisogno calorico quotidiano e l'indice di rischio cardiovascolare.

Con il progetto 'Dostoevskij' la Fondazione ha invece investito sulla ricerca, la prevenzione e il controllo per contrastare le ludopatie, in collaborazione con l'Università La Sapienza di Roma.
Quanto al rischio di calamità naturali, la Fondazione Ania sostiene la ricerca per la creazione di "precursori sismici", per capire se sarà possibile un giorno prevedere i terremoti, progettando e realizzando stazioni idrogeologiche per monitorare le acque degli appennini e verificare possibili eventi naturali ricorrenti prima di un sisma.
Tutti temi quesi che verranno ripresi nella webeserie. Ogni sabato una nuova puntata, visibile sulla pagina facebook dedicata, sul sito internet e sul canale youtube della Fondazione Ania.

In collaborazione con:
Ania

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