• Serie B: Palermo ko, Foggia ottiene tre punti d'oro - VIDEO

Serie B: Palermo ko, Foggia ottiene tre punti d'oro - VIDEO

I siciliani perdono l'occasione per agganciare in testa Empoli e Frosinone

Il Foggia ottiene tre punti d'oro a Palermo, battendo i rosanero 2-1 in rimonta. I siciliani perdono l'occasione per agganciare in testa Empoli e Frosinone

Il quadro della 25/ma giornata (RISULTATI E CLASSIFICA)

  • Ascoli-Empoli 1-2
  • Avellino-Cesena 1-1
  • Bari-Frosinone 1-0
  • Carpi-Cremonese 1-1
  • Pescara-Salernitana 1-0
  • ProVercelli-Brescia 0-0
  • Spezia-Venezia 1-1
  • Ternana-V.Entella 0-1
  • Parma-Perugia 1-1
  • Cittadella-Novara 1-3
  • Palermo-Foggia 1-2

I GOL - VIDEO

 

La Serie B in pillole

Palermo-Foggia 1-2 -
Foggia corsaro, i siciliani rimangono così al terzo posto. Sterile la pressione del Palermo nei primi 45'. Gli uomini di Tedino, invitati dai dodicimila del Barbera, cercano il vantaggio con alcune folate offensive. Sugli scudi il solito Nestorovski, ben affiancato da Morfeo, e Gnahorè. Sono loro ad avere le occasioni più ghiotte. Nella ripresa il Foggia entra più carico e si spinge in avanti mettendo in apprensione la difesa rosanero. I rosanero puntano sulle ripartenze ed è proprio su azione di contropiede che nasce il vantaggio. Nestorovski, servito in profondità, tira ma la conclusione viene intercettata dal braccio di Loiacono. Rigore per il Palermo realizzato dal bomber macedone al 20'. Quattro minuti dopo viene espulso Coronado: rosso diretto per fallo su Deli. La squadra di casa non riesce a gestire il vantaggio e gli ospiti pareggiano al 33' con il neo entrato Duhamel. Il suo tiro da fuori viene solo deviato da Posavec e finisce in rete. Al 40' il Foggia passa in vantaggio con Kragl: grande tiro da 25 metri che sorprende la difesa del Palermo e il suo portiere. La traversa nega il pareggio a Nestorovski al 42'.

 Cittadella-Novara 1-3 - Passo falso casalingo del Cittadella, che al 'Tombolato' perde 3-1 contro il Novara e si fa raggiungere dal Bari al 4/o posto. Decisiva la tripletta di Puscas. Gli ospiti passano in vantaggio all'11' con Puscas, abile a finalizzare sottoporta un assist di Calderoni al termine di una bella manovra corale. Il Cittadella sfiora il pari in un paio di occasioni e lo raggiunge al 43', quando Strizzolo deposita in rete un assist di Kouame. Nella ripresa il Novara torna in vantaggio al 10' con un colpo di testa di Puscas su cross di Moscati e resiste agli assalti del Cittadella. Quindi, al 95', Moscati serve a Puscas l'assist del 3-1.

Parma-Perugia 1-1 - Soddisfa più il Perugia del Parma il pareggio per 1-1 allo stadio Tardini. Dopo un primo tempo senza particolari emozioni, gli ospiti passano in vantaggio con il colpo di testa in elevazione dell'ex Cerri, servito dal cross da destra di Mustacchio, al 60'. E' ancora il Perugia a sfiorare il raddoppio nove minuti dopo, quando la palla sfugge dalle mani di Frattali, e Lucarelli devia sul palo la conclusione di Buonaiuto. Nel finale i padroni di casa si riversano nella metà campo biancorossa e trovano il pareggio all'83' su rigore calciato da Ceravolo, dopo il fallo netto di Magnani su Da Cruz. E' lo stesso Ceravolo a colpire poi un altro palo in girata, all'85'. Il Parma va a 37 e aggancia la Cremonese al sesto posto, il Perugia resta a metà classifica.

Ascoli-Empoli 1-2 - L'Empoli vince ad Ascoli 2-1 e conquista la testa della classifica del campionato di serie B, agganciando il Frosinone. Vantaggio dei toscani al 15' con Krunic che si insinua nella incerta difesa ascolano e batte Lanni in uscita. Nella ripresa l'Empoli raddoppia con un tiro cross di Ninkovic sul quale è grave l'incertezza del portiere Lanni. Al 32' riapre la partita per l'Ascoli De Santis con un cross da destra che nessuno tocca; la palla si insacca dopo aver colpito il palo interno.

Bari-Frosinone 1-0 - Il Bari ferma la capolista Frosinone al San Nicola: i pugliesi superano così un periodo di crisi grazie ad un gol di testa firmato da Kozak al 18' della ripresa. La gara, disputata davanti a 12.000 spettatori, è stata sostanzialmente equilibrata e molto tattica: nel primo tempo l'undici di Longo ha avuto due buone occasioni con Ciano e Ciofani, a cui ha risposto il Bari con Galano. Nella ripresa la rete del ceko ha cambiato volto alla sfida, e si è registrata una buona prova di contenimento del forcing dei ciociari da parte dei baresi, con Grosso lucido nell'inserire nell'infuocato finale il terzo centrale, Diakite, per blindare la difesa. Con questi tre punti i pugliesi salgono al quinto posto, a otto punti dalla vetta della classifica, dove il Frosinone è raggiunto dall'Empoli.

Spezia-Venezia 1-1 - Termina 1-1 (0-1) la sfida tra Spezia e Venezia. Al Picco, sono i lagunari di Filippo Inzaghi a passare per primi in vantaggio dopo appena settanta secondi: da un errato disimpegno di Marilungo nasce l'azione che porta Pinato a battere Di Gennaro con una conclusione dal limite dell'area. Il gol a freddo non demoralizza i liguri, che sfiorano il pari al 21' con Palladino che spara alto da pochi metri, ma rischiano di subire il raddoppio quattro minuti più tardi, quando Di Gennaro è decisivo sul colpo di testa ravvicinato di Geijo. Nella ripresa il forcing della squadra di Gallo è premiato: il pari arriva al 22' sugli sviluppi di un calcio d'angolo: sul corner di Mastinu, Audero interviene malamente e Granoche insacca a porta vuota. Il pareggio galvanizza i liguri che al 30' sfiorano anche il raddoppio con Mastinu che colpisce un palo. Col pari odierno, il Venezia rimane in zona play off, all'ottavo posto con 36 punti, mentre lo Spezia è a ridosso della zona spareggi, con 35.

Carpi-Cremonese 1-1 - Finisce in parità il confronto tra Carpi e Cremonese, squadre in piena corsa per i playoff. Al 15' i padroni di casa falliscono un rigore con Giorico. Passa in vantaggio la Cremonese al 32' con Scappini. Nella ripresa al 26' il pareggio del Carpi con Melchiorri. La Cremonese rimane al sesto posto, il Carpi fallisce il sorpasso ai danni degli stessi lombardi e resta a ridosso dei playoff.

Pescara-Salernitana 1-0 - Con una spettacolare rete segnata da Brugman al 36' della ripresa, il Pescara ha battuto allo stadio 'Adriatico' la Salernitana, guadagnando tre punti pesanti dopo due sconfitte di fila, e salendo a 34 punti in classifica. Dopo la battuta d'arresto casalinga con il Cittadella, la squadra di Colantuono perde anche in Abruzzo, restando a quota 30. Per il Pescara arriva il sesto successo per 1-0 nelle nove vittorie conquistate fino ad ora. Il Pescara ha giocato con il lutto al braccio in memoria di Bruno Pace, indimenticato giocatore e allenatore, scomparso mercoledì scorso all'ospedale di Pescara, all'età di 74 anni.

Ternana-Entella 0-1 - Partita stregata per la Ternana a cui nulla valgono tre pali e una traversa. Finisce 0-1 per l'Entella che sblocca al 42' della ripresa con La Mantia. Due squadre in convalescenza che all'inizio faticano a trovare sbocchi. Poi dal 20' del primo tempo la Ternana esce dal guscio e crea diverse opportunità in sequenza. L'azione più pericolosa al 21', su calcio d'angolo la palla toccata da Statella finisce sul palo alla sinistra di Iacobucci che blocca prima che superi la linea, tra le proteste dei giocatori della Ternana che chiedevano il gol. Poi ci provano Montalto e Tremolada e Carretta senza esito. Entella pericolosa al 47' con un tiro potente di Eramo parato da Plizzari. Ripresa più vivace. Al 6' traversa di Angiulli sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Poi un palo di Defendi all'11' e di Carretta a tu per tu col portiere al 15'. Al 42' però il difensore della Ternana Valjent buca la palla di testa e spiana la strada a La Mantia che supera Plizzari. Al 47' pareggia Vitiello ma il gol é annullato per fuorigioco.

Pro Vercelli-Brescia 0-0 - Pareggio senza reti al 'Piola' tra Pro Vercelli e Brescia, confronto diretto in chiave salvezza. Gara spigolosa con poche conclusioni, che nel finale ha rischiato di trasformarsi in rissa. La gara avrebbe potuto cambiare al 39' quando un intervento in area di Bergamelli su Torregrossa viene punito con discusso rigore per il Brescia. Dal dischetto, però, Bisoli calcia a lato e spreca. In precedenza Pro più pericolosa con Castiglia (due volte) e Reginaldo; anche nella ripresa non cambia il canovaccio tattico con la Pro vicina al gol con Mammarella (punizione alta) e Castiglia (tiro fuori d'un soffio). Nel finale la Pro reclama per un intervento del portiere Minelli su Germano lanciato a rete, non ritenuto falloso dall'arbitro Baroni.

Avellino-Cesena 1-1 - Rocambolesco pareggio tra Avellino e Cesena, con i padroni di casa che dopo essere passati in vantaggio su rigore vincente di Moretti (90') si fanno raggiungere da Cacia (96') che sugli sviluppi di un calcio d'angolo, da due passi, devia di testa alle spalle di Radu. Entrambi i marcatori sono entrati dalla panchina alla mezzora del secondo tempo rilevando rispettivamente Wilmots e Moncini. Epilogo immeritato per l'Avellino che ha costruito numerose e chiare occasioni per chiudere il match già nel primo tempo: palo a portiere battuto di Ardemagni (13'), conclusione di Laverone (15') sulla quale Fulignati riesce in tuffo a salvare in angolo. Nella ripresa, è ancora il portiere bianco-nero a salvare il Cesena sulle conclusioni in successione di Migliori e Asencio (50') ed è decisivo deviando sulla traversa le conclusioni ravvicinate di testa di Migliorini (62') e di Ardemagni (80'). Allo scadere il rigore trasformato da Moretti concesso all'Avellino per atterramento di Falasco da parte di Donkor e nell'ultimo dei cinque minuti di recupero il pareggio che evita al Cesena di finire nelle sabbie mobili della zona retrocessione e impedisce all'Avellino, reduce da due sconfitte consecutive, di portarsi a ridosso della zona play off.

 

 

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