Torna Football Leaks, le mani dei top club sull'Europa

Per fermare progetto Superlega l'Uefa strapagò pochi eletti

L'ennesima bufera rischia di spazzare via la credibilità dell'Uefa. Secondo la piattaforma online Football Leaks, specializzata in clamorose e inedite rivelazioni sul mondo del pallone, ci sarebbero gravi irregolarità commesse dall'organismo che gestisce il calcio in Europa. Lo scrive Der Spiegel, ma anche qualche organo d'informazione spagnolo, come Marca, e l'edizione online de L'Espresso. L'Uefa, infatti, avrebbe finanziato i più grandi club europei per evitare che creassero una Superlega, destinata a sopprimere le attuali competizioni. Ma si punta il dito contro la confederazione europea anche per non aver penalizzato il Paris Saint-Germain e il Manchester City, che avevano ampiamente sforato i limiti imposti del Fair-play finanziario. La responsabilità, in particolare, viene addebitata nei documenti - come riportano i media online - all'allora presidente dell'Uefa, Michel Platini, e al segretario generale, Gianni Infantino. Il progetto Superlega non era una 'minaccia' solo per la Champions e l'Europa League, ma anche per i campionati nazionali: Real Madrid, Barcellona, Manchester United e City, Bayern Monaco, Chelsea, Liverpool, PSG, le italiane Juve e Milan - secondo i documenti dell'European investigative collaborations - erano a un passo dal riuscirvi. Si sarebbe pertanto arrivati a una specie di Nba europea, che avrebbe permesso ai club partecipanti di negoziare direttamente con gli sponsor. L'Uefa, per impedire che si arrivasse a questo, avrebbe aumentato i benefit per i top club, penalizzando tutte le altre, secondo quanto emerso dalla documentazione.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Video ANSA