Liz Taylor svela le lettere d'amore di Burton
L'attrice ha tenuto segreta solo quella in cui l'attore - pochi giorni prima di morire - scriveva di voler tornare con lei
02 giugno, 18:03
di Elisabetta Malvagna
ROMA - Vent'anni d'amore travolgente, creativa, sessuale e spirituale, cominciato nel 1962 a Roma durante le riprese di Cleopatra e puntellato di furiosi litigi, gelosie, due matrimoni e un divorzio: Elizabeth Taylor ha deciso per la prima volta di rendere pubbliche le lettere che Richard Burton le scrisse nel corso della loro storia d'amore.
Ma l'attrice ne ha voluta tenere segreta una, come scrive Vanity Fair, edizione Usa, in un articolo dal titolo 'Un amore troppo grande per durare', che sarà pubblicato nel numero di luglio. Nella lettera, scritta pochi giorni prima di morire in Svizzera nel 1984 a seguito di un'emorragia cerebrale, Burton scriveva che voleva tornare con lei. La missiva le fu recapitata in California dopo essere tornata dal funerale dell'attore gallese. Da allora, la diva dagli occhi viola la conserva gelosamente nel cassetto del suo comodino.
Vanity Fair riporta alcuni passaggi del libro 'Furious Love: Elisabeth Taylor, Richard Burton, and the Marriage of the Century' di Sam Kashner e Nancy Schoenberger, che sarà pubblicato da HarperCollins il prossimo 15 giugno. I due autori sono riusciti a convincere la Taylor a svelare i segreti di una storia d'amore che per 20 anni ha appassionato i fan e i paparazzi di tutto il mondo e che fu condannata dal Vaticano perché ai tempi entrambi erano sposati.
"Se mi lasci, mi uccido. Non c'é vita senza di te", scriveva Burton all'inizio della storia con Liz, che oggi ha 78 anni e ha otto matrimoni alle spalle. "Sei probabilmente la migliore attrice del mondo. Cosa che, combinata alla tua straordinaria bellezza, ti rende assolutamente unica", scriveva l'attore, che usava regalarle quadri (Monet, Picasso, Van Gogh, Renoir, Degas e Rembrandt) e diamanti (uno di questi, un costosissimo Cartier, é ora conosciuto come il 'diamante Taylor-Burton'). Ma Richard ammetteva anche le difficoltà: "Sei distante come Venere, il pianeta, intendo", le scriveva.
In un'altra lettera Burton confessa di ritenere che la recitazione, per un uomo , è "ridicola", confessando: "Avrei preferito fare lo scrittore". "Richard era magnifico, in tutti i sensi e in qualsiasi cosa facesse", ha raccontato la Taylor a Kashner e Schoenberger - Era il più tenero, divertente e attento dei papà. I miei bambini stravedevano per lui. Dai primi momenti vissuti insieme a Roma siamo sempre stati pazzamente innamorati. Ma non abbiamo avuto abbastanza tempo". Il primo matrimonio durò dal 1964 al 1974. Si risposarono nell'ottobre del 1975, ma ruppero di nuovo nel luglio del 1976.







