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Dalle fattorie alle api, la buona pratica del social farming fa tendenza

Finanziamenti diretti ad agricoltori ed allevatori in cambio di prodotti, il sostegno a distanza aiuta i borghi

Cooperativa Altopiano Navelli Abruzzo Zafferano (courtesy Coltivatori di emozioni) © Ansa
  • di Alessandra Magliaro
  • 11 maggio 2021
  • 19:27

Incentivare il recupero dei borghi antichi a rischio di abbandono, difendere il patrimonio storico delle colture tradizionali diventa una missione possibile perchè si sta diffondendo sempre di più la cultura dei sostegni a distanza: dalle fattorie agli animali, dalle arnie agli alberi da frutto, fino all'aiuto degli stessi coltivatori e delle loro tradizioni agricole. E' anche un aggiornamento del vecchio detto 'dal produttore al consumatore' perchè il sostegno economico si traduce in prodotti di fattoria da gustare in città, appagando così tutta quella sempre maggiore popolazione italiana che cerca carne, pesce, frutta e verdura di produzione propria, senza passaggi per mercati generali e grossisti, in un rapporto sempre più diretto e dunque di fiducia con il contadino e l'agricoltore.
Il boom dei mercati contadini in città, la rete di Campagna Amica, quella di Farmer's Market e tante altre,  ha inciso sulle pratiche di fare la spesa di tanti italiani e il sostegno (impropriamente 'adozione') è un passo ulteriore, con un maggiore coinvolgimento proficuo per tutti. In Italia esiste anche una piattaforma, la prima in Italia, di social farming: Coltivatori di Emozioni che dal 2018 sostiene le piccole aziende agricole e i suoi prodotti, e ha una partnership con I Borghi più belli d’Italia per rivalutare i borghi italiani presenti nell’associazione anche attraverso le tradizioni locali e una collaborazione con Simone Rugiati. Ad oggi è presente in oltre 17 regioni italiane, con oltre 40 agricoltori aderenti. Di seguito alcuni dei tantissimi esempi presenti sul territorio italiano di sostegni per la coltivazione e l'allevamento, in sostanza degli anticipi, in cambio di fornitura quando sarà il momento.

FATTORIE

La Fattoria della Felicità, in Val Seriana, propone l’adozione di svariati animali (fra cui: Cavallo, Asino, Mucca, Capra, Pecora, Vitello ecc.). In cambio si avrà la possibilità di ritirare i prodotti della Fattoria preferiti, come confetture, formaggio, latte, salumi, miele, uova o verdura per lo stesso valore dell’adozione. L’adozione va da 1 mese a 12 mesi, con differenti canoni.
A Catania la Tenuta Giarretta offre il servizio di adozione degli animali della fattoria. Corrispondendo un importo annuo prestabilito si ha la possibilità di controllare lo stato di salute e di crescita dell’animale scelto in qualsiasi periodo dell’anno. In seguito all’adozione, la fattoria garantisce una quantità minima di prodotto che verrà consegnato direttamente a casa senza costi aggiuntivi con cadenza da stabilire direttamente con il cliente (uova, prodotti caseari, miele, etc.).

MAIALI

- Con l’iniziativa “Adotta un maiale” dell’Azienda Agricola Il Tralcio a Sabbione (Reggio Emilia) hai l’opportunità di provare a vivere in mezzo alla natura e a trarne i suoi benefici come se fossi un vero contadino, ma rimanendo nel tuo appartamento di città. Potrai far visita al tuo maiale quando vorrai e assisterlo in ogni momento della sua crescita avendo la possibilità di controllare in prima persona la sua alimentazione. Per aver poi i prodotti trasformati.

- Il Brigante Lucano e’ un’azienda impegnata nell’ allevamento e nella trasformazione delle carni del Suino Nero Lucano allevato allo stato semibrado. Si può adottare un maiale, sostenendo l'azienda nell'acquisto dei cereali e delle leguminose che serviranno per l’alimentazione e ricevere tutti i prodotti trasformati dal culatello alle salsicce.

- Nero di Calabria tra le fasi dell’adozione una peculiarità di quest’associazione è il rito della frittolata: La frittolata un momento di aggregazione della cultura calabrese in cui tutti gli amici, che hanno contribuito alla trasformazione del maiale, si riuniscono per la cena a base di frittole.
Le frittole sono un piatto tipico della gastronomia calabrese, vengono preparate con le parti meno nobili del maiale come: cotenna, zampe, ossa, orecchie, muso. La cottura delle frittole può durare oltre otto ore. Oltre ad essere consumate per la "frittolata", possono essere conservate per circa un anno ed essere servite sia fredde che scaldate.

MUCCHE

- Adotta una Mucca di Costalta - Cooperativa Peralba Costalta, in provincia in Belluno. Sul sito dell’iniziativa si possono vedere le foto delle mucche da adottare e si può scegliere una formula di sostegno: l’adozione per un mese costa 39 euro, per sei mesi 209, per un anno 409 euro. E si può anche regalare l’adozione a un’altra persona. In cambio del sostegno alla cooperativa, che ha sede a San Pietro di Cadore in provincia di Belluno, i genitori adottivi ricevono ogni mese mezzo chilo di burro, un chilo di formaggio Latteria e una caciotta. Il latte delle mucche allevate in libertà sugli alpeggi, spiega il sito, cambia durante l’anno a seconda delle erbe stagionali. Poter mangiare formaggi prodotti con questo latte significa, quindi, anche scoprire come mutano mese dopo mese.

- Adotta una mucca in Val Vestino - E' un progetto dell’Ecomuseo di Valvestino il cui scopo è sensibilizzare ed avvicinare all’ambiente montano cercando di farne comprendere l’importanza e l’unicità, valorizzandone i prelibati prodotti tipici dell'Alto Garda bresciano.

Adotta la mucca – Agriturismo Alagna in Val Sesia - La Casinista, la Sbadatona, la COraggiosa, la Salterina sono alcune delle mucche che si possono adottare in questa piccola azienda familiare ai piedi del Monte Rosa. Una piccola quota simbolica, il certificato di adozione per un anno, la possibilità di e di ritirare burro, latte e formaggi freschi ma soprattutto di conoscerle al pascolo.

PECORE

- Sardinia Farm, in provincia di Cagliari, chiede 390 euro all’anno per l’adozione di una pecora e in cambio spedisce circa 20 chili di pecorino e un manufatto di lana, oltre a rilasciare il certificato di adozione e dare la possibilità di scegliere il nome della pecora.

- Cooperativa Vallenostra di Mongiardino Ligure, in provincia di Alessandria, sfrutta il modello dell’adozione a distanza per sostenere le spese di allevamento delle sue pecore e la produzione di formaggi che altrimenti finirebbero per scomparire. In questo caso il contributo richiesto è di 70 euro e si riceve a casa un cesto di prodotti tipici del luogo.

- La Porta dei Parchi bioagriturismo in Abruzzo in cui è possibile adottare a distanza una pecora che in cambio delle spese di manutenzione e di allevamento, può garantire non solo i propri frutti (agnello, latte, formaggi, ricotta, lana, fertilizzante), ma anche la salvaguardia della porzione di territorio che presidia con le sue compagne.

ASINI

Il rifugio dell’asinello Con una donazione di 24 euro l’anno, 2 euro al mese, potrai creare un legame di amicizia unico e duraturo nel tempo con uno dei nostri 8 asinelli, simbolo del Rifugio. Adottando un asinello a distanza, aiuti tutti gli ospiti del Rifugio. Ma il tuo aiuto farà ancora di più. Arriverà agli asini che in Italia e in Europa hanno ancora bisogno del nostro aiuto fuori dal Rifugio. Per adottare un asinello clicca su “Adottami” e compila il modulo con i tuoi dati: riceverai il certificato di adozione via email e un benvenuto speciale da parte dei nostri asinelli!

GALLINE

-  Vicino a Venezia la Fattoria il Rosmarino si occupa di galline in via d’estinzione, cosiddette “antiche” perché sono robuste e vivono allo stato libero fino a 8 anni, molto più a lungo delle galline d’allevamento selezionate per essere mangiate dopo pochi mesi. Con un contributo di adozione di 20 euro si ha diritto a 30 uova biologiche della fattoria. Oltre alle galline, si possono adottare anche alberi da frutto: con 25 euro si ha diritto a una targhetta col nome sul proprio albero ― utile soprattutto se si vuole fare un regalo ― e a uno sconto del 20 per cento sui prodotti del negozio, per chi vive in zona.

- L’Azienda Pollo Ruspante di Bosco di Sona, in provincia di Verona, permette infatti di adottare galline della razza ovaiola classica, che producono uova già a 5 mesi di età, senza la presenza di nessun gallo! Hai un giardino, non sai come sfruttarlo e tutto sommato ti manca anche il cosiddetto pollice verde? È il momento di adottare una gallina. In cambio di una mangiatoia di cibo (cereali e scarti della tua tavola) e di un ricovero con un po’ di paglia (una cuccia del cane è l’ideale), la tua gallina ti regalerà un uovo al giorno.

CONIGLI

- Sul sito dell’Associazione Mondo Carota i profili dei conigli adottabili sono davvero moltissimi. Basta compilare il modulo per la richiesta di adozione online e nel giro di un paio di giorni sarai contattato da un volontario dell'associazione per portarlo a casa. Se invece non riesci ad accogliere un animale a casa tua, puoi scegliere l’adozione a distanza, indispensabile per provvedere al mantenimento e affrontare le cure veterinarie di tutti gli ospiti di Mondo Carota.

API

- 3Bee, startup italiana nata per innovare i sistemi di diagnostica e monitoraggio degli alveari è riuscita a creare una rete di migliaia di piccoli apicoltori in tutta Italia. Con l’obiettivo di evitare la scomparsa delle api dovuta a cambiamenti climatici, pesticidi e parassiti, 3Bee offre la possibilità a chiunque di adottare un alveare e ricevere il miele direttamente a casa.

- Le Api di Gioia l’adozione di un’arnia nella provincia di Siena. L’adozione è di un anno e costa 90 euro: si può dare un nome alla propria ape regina e ricevere a casa un certificato, 6 chili di miele, 2 bottigliette di propoli e 2 confezioni di polline, che si può assumere come integratore naturale.

 ALBERI DA FRUTTO

- Bettino Amidei, sull’Appennino modenese, che permette di adottare un ciliegio a 70 euro circa e ricevere a casa 10 chili di ciliegie

- Adotta un clementino, che spedisce cassette di clementine di Corigliano Rossano, in Calabria, ma anche fichi d’india, limoni, e uliveti

- Mondo Arancio, che mette in contatto piccoli agricoltori siciliani e consumatori da tutta Italia per salvaguardare pratiche di coltivazione naturali di arance e olive.

 

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