Kia Sorento plug-in Hybrid, i vantaggi dell'elettrico senza ansia

Sistema da 265 Cv e 350 Nm di coppia che abbatte i consumi

Andrea Silvuni MILANO

 C'è un comando, tra i molti che costellano la plancia e la console centrale del nuovo Kia Sorento Plug-in Hybrid, che non è stato previsto e che - invece - sintetizza uno dei grandi pregi di questo nuovo modello: ansia on/off. Provocazioni a parte, questo suv top di gamma, messo alla prova in condizioni normali e sui tradizionali itinerari della settimana lavorativa e del weekend, risolve perfettamente il problema numero uno dei modelli elettrificati: quello dell'autonomia della batteria. Nonostante le dimensioni che sono importanti (4,81m di lunghezza e 1,9 di larghezza) e un peso di 1.982 kg, Kia Sorento può infatti contare su un perfezionato sistema 'turbo ibrido' più che apprezzabile nelle prestazioni ma addirittura sorprendente nei consumi e nelle emissioni. Sotto al cofano della nuova generazione di Sorento c'è un motore benzina T-GDi 1,6 litri alimentato con iniezione diretta e turbocompressore che eroga 180 Cv e 265 Nm di coppia, e che è completato dall'unità elettrica da 66,9 KW (91 Cv) e 304 Nm.


    Quando la batteria è carica, e il guidatore cerca le massime prestazioni, i due propulsori lavorano assieme e la potenza può salire a 265 Cv con ben 350 Nm di coppia complessiva, tanto da dare a questo suv di taglia grande una dinamicità da vettura sportiva. Lo scatto da 0 a 100 km/h si realizza in 8,7 secondi e la velocità massima in assenza di limiti è di 193 km/h.
    Ma dove Sorento Plug-in Hybrid offre il meglio di sé è quando si adotta un comportamento 'green' e si sfruttano a fondo le opportunità offerte dalla sezione elettrica.
    Si utilizza il selettore che prevede le tre posizioni Eco, Sport e Smart e si accede al 'mondo' dell'energia elettrica composto dal citato motore da 66,9 kW e da una batteria ai polimeri di litio da 13,8 kWh. Quando si viaggia con il 'pieno' di elettricità (cosa che si realizza alla wall box di casa da 3,6 kW in 4 ore) ci si può muovere con il motore termico spento per 57 km (omologazione WLTP) ma adottando uno stile di guida idoneo a ricaricare in movimento l'accumulatore, il beneficio che si ha sui consumi compressivi è davvero importante.


    Nell'uso normale non si raggiungono i valori 'record' della omologazione - cioè 1,583 litri di benzina per 100 km - ma non occorre essere degli specialisti per veder comparire sul computer di bordo valori dell'ordine dei 4-5 litri per 100 km, che significano cioè che Sorento Plug-in Hybrid riesce a percorrere, naturalmente sfruttando al massimo la batteria tramite la frenata rigenerativa, dai 25 a 20 km con un litro, un risultato davvero interessante nell'uso quotidiano. E non dimentichiamo che le emissioni di CO2 omologate WLTP si attestano a 38,37 g/km, dando accesso a tanti vantaggi in termini incentivi attuali, passati e futuri.
    Se si pensa al chilometraggio medio della giornata di un utente medio, è dunque evidente che con un Phev come il nuovo Sorento è possibile viaggiare in modalità 100% elettrica per gran parte della giornata (e anche di più se si ha la possibilità di una ricarica aggiuntiva, ad esempio in un centro commerciale o in ufficio) e poi affrontare gli spostamenti più lunghi - weekend o vacanze - senza l'ansia da autonomia, purtroppo ancora legata all'uso dei modelli Bev.
    Sorento Plug-in Hybrid viene proposto in una sola configuarazione 'top' (sette posti, trazione integrale e cambio automatico a 6 rapporti) a partire da 53mila euro, e con il fiore all'occhiello rappresentato dalla garanzia Kia di 7 anni e 150mila km di percorrenza. Tre il livelli di finitura: Business, Style e Evolution. Quest'ultimo, proposto a 61mila euro, rappresenta il massimo in termini di equipaggiamento: sono di serie, in più rispetto a Sorento Style, il tetto panoramico in vetro, la ventilazione per i sedili anteriori, il Premium Sound System BOSE, le sospensioni posteriori a livellamento automatico e soprattutto l'Around View Monitor con un equipaggiamento di ADAS che viene completato da Parking Collision Avoidance Assist (PCA), Blind Spot View Monitor ed Head-up Display.
    Da segnalare positivamente in questo suv dalle dimensioni 'importanti' l'aiuto che viene fornito dai molti sistemi video di controllo nella guida e nelle manovre di parcheggio. Due telecamere inserite negli specchi esterni - ad esempio - trasmettono al display che funge da cruscotto principale (proprio in corrispondenza dei due quadranti) le immagini del traffico e dei bordi della strada di rispettivi lati, funzione che si attiva automaticamente quando si inserisce l'indicatore di direzione a destra o a sinistra. Nessun problema per muoversi con Sorento Plug-in Hybrid su terreni e fondi di ogni tipo: a differenza di alcuni suv rivali, il sistema di trazione integrale non impiega un secondo motore elettrico posteriore per trasmettere il moto alle ruote, ma utilizza il tradizionale albero di trasmissione. Questo, assieme alla presenza di un cambio automatico, anch'esso convenzionale, a sei rapporti, rende comportamento e reazion vicini alle abitudini di gran parte dei guidatori e contribuisce a rendere 'rilassante' l'uso di questo moderno suv. 

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