US Open al via, l'Italia punta sui Molinari e Migliozzi

Ultimo treno per Tokyo. A San Diego Mickelson per il Grande Slam

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 16 GIU - In California è tutto pronto per la 121esima edizione dello US Open, in programma da domani a domenica a La Jolla (San Diego). Terzo Major maschile del 2021 vedrà in gara praticamente tutti i big mondiali, eccezion fatta per Tiger Woods al quale la USGA renderà un tributo. Per la prima volta dal The Open Championship 2019 l'Italgolf sarà rappresentata in un Major da tre azzurri: con i fratelli Francesco ed Edoardo Molinari ci sarà anche Guido Migliozzi, al debutto assoluto in un evento così importante. Per Migliozzi (miglior italiano, 103esimo al mondo) e Chicco Molinari lo US Open rappresenta anche il match point per staccare il pass per i Giochi di Tokyo, le cui qualificazioni (sponda uomini) si concluderanno lunedì 21 giugno.
    Al Torrey Pines (South Course) Golf Club, nel "mio cortile di casa" - come affermato dal californiano alla vigilia - Phil Mickelson, mancino di San Diego, sogna di completare il Grande Slam per entrare definitivamente nel mito del golf. Sei volte secondo (record) allo US Open, dopo l'impresa storica dello scorso maggio al PGA Championship (più anziano golfista a imporsi in un Major) vuole interrompere un autentico tabù. "Per me questa è un'opportunità unica. In questo periodo ho spento il telefono, evitato ogni distrazione, per concentrarmi al meglio su questo appuntamento". Questa la carica di Mickelson a poche ore dal via.
    Nel 2020 ha festeggiato il primo successo in un evento del Grande Slam. Bryson DeChambeau difenderà il titolo vinto lo scorso anno quando fu l'unico giocatore a chiudere la gara con uno score sotto il par. Dietro di lui, distante 6 colpi, chiuse secondo Matthew Wolff. E ora DeChambeau vuole confermarsi. "Per farlo - ha spiegato - dovrò giocare al massimo delle possibilità, senza troppe sbavature. Strategie?. Avvicinarmi il più possibile al green, colpo dopo colpo".
    Per i bookmaker il favorito al titolo è Jon Rahm (zero Major in bacheca), terzo nel world ranking e al rientro dopo la positività al Covid che gli ha tolto dalle mani, al termine del "moving day", il successo ormai in tasca al The Memorial Tournament (PGA Tour). "Quella offerta al The Memorial - dice lo spagnolo - è stata forse la miglior performance della mia carriera. La parte più difficile non è stata l'esclusione dal torneo ma la lontananza da mia moglie e da mio figlio. Mi sento pronto per vincere qui, specialmente a livello mentale. Sarà una bella sfida". Rientro importante anche per Chicco Molinari dopo l'infortunio alla schiena che lo ha costretto prima a saltare il PGA Championship e poi il The Memorial Tournament. In gara ci sarà pure il fratello Edoardo, che non gioca un Major dal luglio 2015 (The Open Championship). Il tris d'azzurri è servito con il vicentino Migliozzi che, come "Dodo" Molinari, s'è qualificato per lo US Open piazzandosi 2/o (davanti al torinese, 8/o) in una speciale classifica dell'European Tour riguardante tre tornei (British Masters, Made in HimmerLand e Porsche European Open) e dove in palio c'erano dieci posti per questo Major. Per Migliozzi è il debutto assoluto in un evento del Grande Slam.
    Da Dustin Johnson (numero 1 mondiale e vincitore nel 2016) a Justin Thomas, da Hideki Matsuyama (il giapponese riservato che quest'anno ha vinto il The Masters) a Rory McIlroy. Tanti i big in campo a contendersi il trofeo. Per una sfida show che vedrà in azione il meglio del "green", tranne Woods. (ANSA).
   

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