Travelers a English, Migliozzi sfiora top 10

Americano vince dopo 8 buche play-off. Vicentino 13/o a Cromwell

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 28 GIU - A Cromwell, nel Connecticut (Usa), dopo una lunga battaglia sportiva che s'è decisa solo all'ottava buca del play-off, l'americano Harris English ha superato la concorrenza del connazionale Kramer Hickok trionfando al Travelers Championship. Per lo statunitense è il quarto titolo in carriera sul PGA Tour, il secondo del 2021 dopo quello arrivato a gennaio nel Sentry Tournament (7 anni dopo l'ultimo exploit).
    Negli Stati Uniti con un ultimo giro bogey free chiuso in 67 (-3) su un totale di 272 (69 65 71 67, -8) colpi Guido Migliozzi sfiora la Top 10 e chiude il torneo al 13/o posto. Dopo la grande prestazione allo US Open (4/o al debutto in un Major) ancora un risultato di prestigio per il vicentino che guadagna altre quattro posizioni e passa dalla 72esima alla 68esima posizione nel world ranking, confermandosi ancora una volta come miglior azzurro. Sul percorso del TPC River Highlands (par 70) English, 31enne di Valdosta (Georgia, Usa), prima ha imbucato - alla 72esima e ultima buca regolamentare - un putt da 13 metri rinviando la contesa allo spareggio dove, dopo 8 buche in perfetto equilibrio con tutti par, ha avuto la meglio di Hickok trovando il birdie della gloria. Nel secondo play-off più lungo dal 2012 (quando John Huh sconfisse Robert Allenby all'ottava buca dell'over-time) del PGA Tour, English è riuscito a far sua una contesa che sembrava interminabile. "E' stata una grande gara - la gioia dell'americano - dopo uno scontro estenuante ma davvero esaltante".
    Il successo ha fruttato ad English 1.332.000 dollari a fronte di un montepremi complessivo di 7.400.000 consentendogli di passare dalla 19/a alla 12/a posizione nel ranking mondiale.
    A Cromwell in 3/a posizione con 268 (-12) s'è classificato l'australiano Marc Leishman. Tra i big, quinto posto con 270 (-10) per Brooks Koepka. Mentre nell'ultimo round è scivolato dal primo al 19/o posto con 273 (-7) Bubba Watson che non è riuscito a calare il poker di successi in questo torneo già vinto dal 42enne di Bagdad (Florida) nel 2010, 2015 e 2018.
    Stesso score per Bryson DeChambeau. Mentre non è andato oltre la 25/a piazza, con 274 (-6) colpi, Dustin Johnson (campione uscente), che ha fallito così la possibilità di riprendersi la leadership mondiale.
    Che finale per Migliozzi che realizza tre birdie, risalendo di 14 posizioni e confermandosi su grandi livelli sul PGA Tour alla prima gara (seconda se si considera lo US Open). (ANSA).
   

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