Trentino AA/S

Green pass:boom prenotazioni ragazzi per vaccino in Trentino

+272% tra 12-15enni e +196% tra16-17enni

(ANSA) - TRENTO, 24 LUG - Analisi del contesto con particolare riferimento all'aumento dei contagi, in linea con quanto avviene nel resto del Paese; piani di previsione gestionale sia delle attività di contact tracing sia della presa in carico dei soggetti che contraggono il virus; ulteriore potenziamento della campagna di vaccinazione. Sono i temi principali affrontati questa mattina dalla task force provinciale per il contrasto al coronavirus che si è riunita alla presenza del presidente Maurizio Fugatti e dell'assessore Stefania Segnana.
    La verifica degli ultimi dati disponibili mostra che in Trentino si assiste ad un effetto rallentato rispetto ad altre Regioni sia nell'insorgenza di nuovi casi sia nella diffusione delle ultime varianti, Delta in primis. Ci si aspetta comunque un incremento dovuto alla forte ripresa delle attività sociali.
    Un segnale positivo arriva dall'andamento delle prenotazioni ai vaccini che ha registrato un incremento, sulla scia di quanto avviene a livello nazionale dopo le indicazioni sull'introduzione del green pass. Nel complesso sono più che raddoppiate; ma in particolare quintuplicate per i ragazzi 12-15 anni e quadruplicate per i ragazzi 16-17. Le prenotazioni delle prime dosi, dopo la firma del decreto nazionale avvenuta giovedì 22 luglio, in Trentino hanno subito una impennata. Il 21 luglio erano state 3.284, il 23 luglio sono balzate a 6.511, il 98% in più. Tra le coorti anagrafiche che hanno avuto un aumento più significativo delle prenotazioni di prime dosi tra 21 e 23 luglio, troviamo quelle dei 12-15enni passati da 221 a 823 (+272%), i 16-17enni da 165 a 490 (+196%), ma anche i 50-54enni da 95 a 246 (+158%). Le prenotazioni più numerose restano quelle della fascia 18-39 anni, passate da 1.832 a 3.477 (+89%).
    "È positivo - commenta l'assessore alla salute, Stefania Segnana - che ci sia questa ulteriore presa di coscienza da parte della popolazione, in particolare i giovani e giovanissimi che hanno capito che attraverso la vaccinazione si può contrastare la diffusione del virus, che purtroppo sta rialzando la testa, recuperando i propri spazi di vita e dimostrando responsabilità verso se stessi e, ancora più importante, verso gli altri". (ANSA).
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA


      Videonews Alto Adige-Südtirol

      Vai al Canale: ANSA2030
      Vai alla rubrica: Pianeta Camere



      Modifica consenso Cookie